Recentemente si è discusso di come il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, abbia adottato un approccio di osservazione piuttosto che di intervento diretto nei media. Quando il patron azzurro decide di parlare, le sue parole non passano mai inosservate. E non fanno eccezione le sue recenti dichiarazioni sul rinnovo del contratto di Khvicha Kvaratskhelia, che stanno già alimentando il dibattito.
Contestualizziamo le parole di De Laurentiis su Kvaratskhelia
Premesso che è ovvio che il presidente abbia il pieno diritto di esprimere le proprie opinioni su questioni riguardanti la squadra, essendo lui stesso il proprietario del club, sarebbe auspicabile evitare di creare tensioni inutili in momenti delicati. È come appiccare un incendio dove manca l’acqua per spegnerlo. Tuttavia, analizzando a fondo le sue dichiarazioni, appare evidente che le parole di De Laurentiis si inseriscano in un contesto più ampio, una sorta di “gioco delle parti”.
Il rinnovo del contratto di Kvaratskhelia è una priorità indiscussa per il Napoli, così come per l’apparato tecnico e probabilmente anche per Conte, ed è comprensibile che ci sia attenzione mediatica su questo tema. D’altra parte, il presidente ha anche ragione quando sottolinea che non è il caso di disperarsi. La storia del Napoli è costellata di giocatori di grande valore che hanno lasciato il club ma che sono stati rimpiazzati con altrettanti talenti di livello. È un processo ciclico e fa parte dell’evoluzione di qualsiasi squadra.
Detto questo, forse, proprio in questo momento della stagione, sarebbe stato più prudente evitare dichiarazioni che potrebbero accendere polemiche. Almeno su questo punto, si può essere d’accordo.


