Kvaratskhelia torna a San Siro, questa volta contro l’Inter, appena dodici giorni dopo il suo gol contro il Milan. Il georgiano è reduce dalla quinta rete stagionale in campionato e punta a lasciare ancora il segno in una sfida delicata che vede il Napoli inseguire la settima giornata consecutiva al comando della classifica. Finora, però, il suo percorso con l’Inter è stato privo di gol, con cinque match in bianco tra Serie A e Supercoppa Italiana. Tuttavia, il Napoli guarda avanti: come ha dichiarato il capitano Di Lorenzo, le esperienze passate servono solo a insegnare, non a distrarre dal futuro.
Come riportato dal Corriere dello Sport, Kvaratskhelia si presenta all’appuntamento con l’Inter nel segno di una curiosa costanza: segna esattamente una volta ogni due partite, una sorta di alternanza tra gare a secco e altre da protagonista. Dalla prima giornata, infatti, ha mantenuto un ritmo regolare che lo ha portato a esultare in momenti strategici, rispettando quella che sembra essere diventata la “regola di Kvara”.
Da quando Antonio Conte ha preso in mano la squadra, Kvaratskhelia ha visto evolvere il suo ruolo. L’allenatore, inserendo un sistema di gioco più fluido, lo ha posizionato principalmente come trequartista dietro la punta, ma in una formazione che prevede flessibilità e creatività. Questo nuovo assetto gli ha consentito di accentrare il suo gioco e creare più occasioni offensive. La modifica tattica sembra aver giovato ai suoi numeri personali, con Kvara che ha trovato tre dei suoi cinque gol stagionali da quando il sistema tattico di Conte è stato pienamente adottato.
Il nodo del contratto e l’offerta del Napoli
Non è solo il campo, però, a vedere protagonista il giovane georgiano: i riflettori sono puntati anche sul suo futuro contrattuale. Dopo la partita contro il Milan, il ds del Napoli Manna ha avuto un confronto con l’agente di Kvara, Mamuka Jugeli, per discutere un rinnovo che lo potrebbe legare agli azzurri fino al 2029. Il Napoli ha avanzato un’offerta allettante, ma resta ancora una distanza da colmare tra le parti. Il nodo principale della trattativa è la clausola rescissoria: Kvaratskhelia vorrebbe inserirne una da 80 milioni di euro, una condizione che il Napoli sembra esitare ad accettare.
La questione contrattuale, dunque, si intreccia con le performance in campo. La fiducia del Napoli nella “regola di Kvara” e nel suo apporto alla squadra si scontra con le esigenze di sicurezza finanziaria, in un equilibrio tra performance sportive e stabilità economica. L’obiettivo, per il Napoli, è trattenere a lungo il talento georgiano, offrendo stabilità all’attacco e continuità nel progetto tattico di Conte.


