Non ce la sentiamo assolutamente di bocciare Billy Gilmour in queste partite. Nonostante la giovane età e il poco minutaggio accumulato in questa stagione, ha mostrato una buona tecnica di base e una discreta intelligenza calcistica. È un giocatore che cerca costantemente di dare velocità e fluidità all’azione, cercando di giocare il pallone nella maniera più rapida e funzionale possibile. La sua visione di gioco e la volontà di inserirsi in modo dinamico nel gioco di squadra sono aspetti positivi del suo contributo, e si nota come sia già in grado di adattarsi rapidamente alle richieste tattiche del tecnico. Ovviamente ha ancora margini di miglioramento soprattutto in termini di gestione e posizionamento in campo, settori in cui, con il tempo e l’esperienza, potrà affinarsi e fare la differenza.
Gilmour ha fatto bene ma ora al Napoli serve Lobotka
Detto questo, per la partita contro l’Inter, il recupero di un giocatore come Stanislav Lobotka sarebbe fondamentale. La sua capacità di gestire il pallone sotto pressione e di dettare i tempi del gioco è un’abilità che pochissimi centrocampisti al mondo possiedono. La sua calma e la precisione nel passaggio, anche in situazioni complesse, sono qualità indispensabili per garantire equilibrio e stabilità alla squadra. In questo momento, il Napoli ha un bisogno tremendo di mettere la sfera “in cassaforte” e di avere in campo un metronomo come Lobotka, in grado di dettare il ritmo e far respirare la squadra nelle fasi cruciali del gioco.


