Intervenuto a Radio Capri, l’ex esterno di Napoli e Atalanta Giorgy Garics ha elogiato il lavoro svolto dalla società partenopea e dal tecnico Antonio Conte. “Il Napoli sta facendo ciò che ognuno sperava”, ha affermato, sottolineando come, dopo una stagione deludente e un mercato estivo coraggioso, i risultati siano andati ben oltre le aspettative. Garics ha inoltre lodato l’approccio di Conte, che cerca di mantenere un profilo basso nonostante i risultati: “Lo stesso Conte prova a tenere i fari spenti, ma è evidente che il lavoro fatto sia stato ottimo”, ha aggiunto.
La cessione di Kvaratskhelia
Garics si è poi soffermato sulla possibile cessione di Khvicha Kvaratskhelia al PSG, definendola un’operazione intelligente alla luce del calcio moderno. “Non si può paragonare la sua cessione a quella di Hamsik”, ha spiegato, facendo riferimento all’importanza simbolica che Marek Hamsik ha avuto per la città di Napoli. “Marek è stato un pezzo di storia, anche senza lo Scudetto, per quello che ha dato alla gente e alla città”, ha aggiunto. Secondo Garics, nel calcio di oggi è sempre più raro trovare giocatori che si leghino a lungo a una squadra, a causa delle dinamiche imposte da presidenti, procuratori e dai giocatori stessi. “Fare un’operazione come quella di Kvara è intelligente, perché si rischia di non monetizzare come si vorrebbe o di affrontare altri problemi”, ha concluso, sottolineando la necessità di ottimizzare le scelte economiche. Riguardo al sostituto di Kvaratskhelia, Garics ha evidenziato che tutto dipenderà dalla strategia della società: “Vogliamo puntare sui giovani, su un profilo già affermato o su un italiano? È una scelta della dirigenza. A me piacerebbe un italiano, ma forse sono troppo nostalgico. È per questo che non faccio il dirigente”.


