Potete dire tutto quello che volete su Romelu Lukaku, certo. Poi, però, ci sono anche i numeri.
Contro la Lazio l’ennesimo assist della stagione. Non più un bomber ma un pivot offensivo per gli inserimenti altrui. Un’intesa con Raspadori che, onestamente, stuzzica. I due si sono cercati e trovati a volte, possono farlo anche meglio.
Sempre al centro delle critiche. C’è chi lo sacrificherebbe in panchina.
Ma la verità è che, al momento, senza Lukaku il Napoli sarebbe perso. Piaccia o meno. Parliamo dell’unico giocatore che, in una maniera o nell’altra, riesce sempre a creare dei pericoli, anche soltanto con la sua presenza. Contestarlo o richiederne la seduta in panchina è senza senso.
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