L’ex CT della Nazionale Marcello Lippi ha analizzato la lotta scudetto, evidenziando la forza dell’Inter e il buon rendimento del Napoli. Secondo lui, la squadra di Inzaghi ha ancora un potenziale inespresso, mentre il Napoli di Conte ha saputo mantenere un livello competitivo elevato.
Inter-Napoli, sfida cruciale per il campionato
La corsa al titolo si sta delineando come un duello tra Inter e Napoli, con uno scontro diretto imminente che potrebbe indirizzare la stagione. Lippi ha ammesso a La Gazzetta dello Sport di non aspettarsi un testa a testa così serrato, pur riconoscendo il valore delle due squadre: “L’Inter ha qualcosa in più, ma il Napoli è stato bravo a rimanere nelle prime posizioni”. Inoltre, ha sottolineato il ruolo dell’Atalanta, che potrebbe inserirsi nella lotta al vertice.
Conte e Inzaghi a confronto
Interrogato su Antonio Conte e Simone Inzaghi, Lippi ha espresso un’opinione chiara: “Conte è stato mio allievo e aveva già da giocatore una grande leadership. Inzaghi lo conosco meno, ma sta crescendo molto”. Entrambi gli allenatori stanno affrontando momenti delicati: il Napoli non vince da quattro partite, mentre l’Inter fatica in campionato, portando alcuni a parlare di crisi. Lippi, però, minimizza: “Non mi sembra che tre partite senza vittorie siano un campanello d’allarme. Stiamo parlando delle prime due in classifica”.
Inter da Champions? L’opinione di Lippi
Secondo l’ex tecnico, l’Inter ha le carte in regola per puntare alla Champions League: “Può battere chiunque, vedo grande equilibrio verso l’alto”. Il cammino europeo dei nerazzurri passerà per la sfida contro il Feyenoord e un possibile incrocio con una squadra tedesca. Quanto al Napoli, Lippi elogia il lavoro di Conte: “Ha riportato il Napoli al livello della scorsa stagione, ma non è magia: un grande allenatore sa capire di cosa ha bisogno la squadra”.


