Scott McTominay ha raggiunto un traguardo importante con la maglia della Scozia: 60 presenze con la selezione nazionale, un numero che segna un punto significativo nella sua carriera. Il centrocampista del Napoli ha colto l’occasione per riflettere sulla propria crescita personale e professionale, sottolineando il ruolo cruciale che ha avuto il club partenopeo nel suo percorso di maturazione.
«Giocare 60 partite con la nazionale è un onore immenso. Non ci avrei mai pensato da bambino», ha dichiarato McTominay ai media britannici. Il calciatore ha voluto sottolineare l’importanza di mantenersi sempre disponibile, sia per il club che per la nazionale, come valore centrale nella sua mentalità da professionista: «La disponibilità è essenziale per me. Prendermi cura di me stesso è fondamentale per allungare il più possibile la mia carriera. Voglio giocare anche oltre i 30 anni».
Arrivato a Napoli tra qualche scetticismo iniziale, McTominay si è guadagnato il rispetto dell’ambiente e la fiducia dello staff tecnico, diventando un elemento prezioso nello scacchiere azzurro. Il giocatore ha ammesso che il trasferimento nel campionato italiano ha rappresentato una svolta importante, non solo sul piano tecnico-tattico, ma anche sotto il profilo umano e professionale. «Qualunque sia il club in cui giochi, se ottieni un trasferimento o qualcosa del genere, devi accogliere tutto a braccia aperte e cercare sempre di migliorarti. Ed è quello che ho fatto a Napoli», ha affermato.
Nel corso della stagione, McTominay ha saputo adattarsi con intelligenza alle richieste del tecnico, mostrando una crescente solidità a centrocampo e un notevole spirito di sacrificio. Un’evoluzione che non è passata inosservata, né in Italia né all’estero, dove continua a essere un punto di riferimento per la nazionale scozzese. «Per me è importante essere pronto in ogni momento, sia per il club che per la Scozia. Voglio solo giocare bene, farmi trovare preparato e dare tutto ciò che posso».
La sua esperienza a Napoli non ha solo arricchito il suo bagaglio tecnico, ma anche rafforzato la sua etica professionale. In un ambiente competitivo come quello della Serie A, il centrocampista ha trovato nuovi stimoli e una nuova consapevolezza, diventando più completo e versatile. Una trasformazione che lo stesso McTominay non ha esitato a riconoscere: «Napoli mi ha cambiato. Ora sono un giocatore migliore».
Con ancora molte sfide all’orizzonte, sia in azzurro che con la Scozia, il futuro del mediano classe ’96 sembra ancora pieno di ambizioni. L’obiettivo dichiarato è continuare a crescere, mantenere la condizione fisica e raggiungere nuove vette. E con la determinazione che ha dimostrato finora, McTominay sembra avere tutte le carte in regola per riuscirci.


