Napoli, a Monza con l’obiettivo di ritrovare una vittoria esterna che manca da 91 giorni

L'ultimo successo lontano dal Maradona gli azzurri lo hanno ottenuto a Bergamo lo scorso 18 gennaio

lobotka

La squadra del Napoli è più che mai unita, e lo ha dimostrato anche martedì scorso durante una cena sulla collina dei Camaldoli. In un piccolo borgo che ha visto sorrisi e convivialità, i giocatori hanno condiviso momenti di spensieratezza, ma anche di grande coesione. Le immagini della serata, con esibizioni canore e la presenza di Oriali, Conte, Lukaku e Anguissa, hanno fatto il giro del web, rafforzando il senso di gruppo che caratterizza il Napoli. Un legame che va oltre il campo, dopo mesi di lavoro durissimo e a soli sei turni dalla fine di una stagione che è ancora tutta da scrivere. Lo riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport.

Il Napoli è impegnato nella lotta per il titolo con l’Inter, che rimane in testa alla classifica. Sebbene la squadra di Conte inseguirà lo scudetto a tre punti di distanza, nulla è ancora deciso. Ci sono ancora 18 punti in palio, ha ricordato l’allenatore, e la sfida di sabato contro il Monza, allo U-Power Stadium, sarà cruciale per cercare di rosicchiare quei tre punti che potrebbero avvicinare gli azzurri alla vetta.

Il Napoli di Conte: una mentalità che ha cambiato il volto della squadra

A prescindere da come andrà a finire questa stagione, il Napoli ha già ottenuto un grande successo. Dopo 32 giornate, la squadra è seconda con 68 punti, frutto di 20 vittorie. Se si confronta con la scorsa stagione, quando il Napoli era settimo con 49 punti e 13 vittorie a parità di calendario, il progresso è evidente. Il club, che l’anno scorso ha visto sfuggire anche la qualificazione alla Conference League, si trova ora a un passo dalla Champions League e sogna lo scudetto.

Antonio Conte ha lavorato duramente per costruire un gruppo coeso, partendo da una rifondazione che ha prodotto risultati straordinari. “Esistono tattica e tecnica, ma sono il carattere e l’applicazione che fanno la differenza, ha detto l’allenatore. Il Napoli ha dimostrato di aver assorbito alla perfezione il principio fondamentale della mentalità vincente, che si riflette non solo nel gioco, ma anche nell’atteggiamento dentro e fuori dal campo. L’impegno, la resilienza e la determinazione sono i tratti distintivi di una squadra che crede fortemente nella propria impresa.

La vittoria contro l’Empoli, un 3-0 che ha ricordato i fasti di inizio stagione, ha mostrato quanto il Napoli sia cresciuto. Il ritorno alla vittoria in trasferta è ora l’obiettivo degli azzurri, che non vincono lontano da casa dal 18 gennaio. La difesa, inoltre, ha mostrato segnali di solidità, con due clean sheet nelle ultime quattro partite, consolidando il primato come miglior difesa del campionato (25 gol subiti).

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