Un presidente lontano fisicamente ma più presente che mai nelle scelte strategiche. Aurelio De Laurentiis, patron del Napoli, seguirà la volata finale del campionato dalle Maldive, dove si recherà nei prossimi giorni dopo aver trascorso la Pasqua in famiglia a Capri. Una scelta di riservatezza, coerente con il suo atteggiamento degli ultimi mesi: meno apparizioni pubbliche, più attenzione alla solidità del progetto tecnico. Lo riporta il Corriere dello Sport.
Napoli primo, scudetto possibile
Il club partenopeo condivide la vetta della classifica con l’Inter, e sogna quello che sarebbe il secondo scudetto in tre anni. Una possibilità concreta che nasce dalle tre scelte decisive prese in estate: l’arrivo di Antonio Conte, il pieno affidamento tecnico al nuovo allenatore, e la nomina del direttore sportivo Giovanni Manna, con ampia autonomia sul mercato.
Un investimento da 150 milioni di euro, realizzato senza il supporto dei ricavi Champions, che ha dato nuova linfa a una squadra reduce da una stagione post-scudetto complicatissima. Ora il Napoli è tornato competitivo su tutti i fronti, e si prepara a chiudere in bellezza un campionato sorprendente.
Strategia e silenzio: il nuovo De Laurentiis
La presenza costante e mediatica dello scorso anno ha lasciato spazio a una regia più silenziosa ma altrettanto influente. De Laurentiis ha scelto di non interferire quotidianamente, affidandosi alle competenze del suo staff tecnico. Una “discrezione strategica” che ha restituito serenità all’ambiente, come dimostra anche la gestione delle difficoltà di gennaio, superate grazie alla compattezza del gruppo.
E mentre il presidente si gode un meritato relax tra i mari delle Maldive, il Napoli è atteso da un finale infuocato: la sfida scudetto, la qualificazione alla prossima Champions e le scelte di mercato già pianificate.
Il futuro è già in cantiere: Osimhen, Kvara e nuovi investimenti
In vista della prossima stagione, De Laurentiis avrebbe già messo in conto nuovi investimenti importanti, alimentati dalle future cessioni eccellenti: Kvaratskhelia al PSG e Osimhen in partenza, per un tesoretto da reinvestire sul mercato. L’obiettivo è chiaro: costruire una squadra ancora più forte per affrontare la Champions e le tre competizioni con ambizioni elevate.
Il triangolo De Laurentiis-Conte-Manna, che ha retto l’equilibrio fino a oggi, tornerà presto operativo per disegnare il Napoli del futuro, ma prima c’è un obiettivo da centrare. E dalle Maldive, il presidente continuerà a tenere tutto sotto controllo.
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