Paolo Vanoli, allenatore del Torino, ha commentato con soddisfazione il successo dei granata contro l’Udinese nel recupero della 33ª giornata di Serie A, ma ha già voltato pagina in vista della prossima sfida contro il Napoli, evitando qualsiasi discorso su un possibile ruolo da “arbitro del campionato”.
“Ho sempre detto che siamo un gruppo. Oggi ha segnato un ragazzo giovane, ne ha esordito un altro. Dobbiamo migliorare ancora tanto, ma lo sappiamo. L’importante è che tutti diano il proprio contributo, questo è il nostro spirito”, ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport.
“Contro il Napoli sarà una bella sfida”
Nonostante i prossimi impegni contro Napoli e Inter, due squadre in piena corsa per il titolo, Vanoli rifiuta l’etichetta di ‘giudice del campionato’:
“Non guardo a questo. Io penso solo alla prossima gara, che sarà contro il Napoli. Sappiamo cosa si stanno giocando loro, ma anche noi abbiamo obiettivi e vogliamo arrivarci con le nostre forze”.
Il tecnico ha poi sottolineato la forza dell’avversario partenopeo: “Il Napoli è una squadra forte, lo ha dimostrato in questa stagione. Giocare al Maradona non è mai semplice e l’ambiente sarà sicuramente caldo. Ma sono partite belle da affrontare, sfide in cui si cresce”.
Obiettivo continuità
Con il Torino attualmente nella parte centrale della classifica, Vanoli punta a chiudere il campionato nel migliore dei modi, dando continuità alle buone prestazioni viste nelle ultime settimane: “Andremo lì a testa bassa, con umiltà ma anche determinazione. Vogliamo portare via punti e continuare il nostro percorso di crescita. Questo è lo spirito che dobbiamo avere”.
Il Torino, che ha visto l’esordio e la rete di giovani talenti nel match contro l’Udinese, dimostra di puntare su un progetto basato su identità e valorizzazione della rosa, caratteristiche che Vanoli intende rafforzare nelle prossime giornate.


