Antonio Conte si avvicina a un traguardo che potrebbe scolpire ulteriormente il suo nome nella storia del calcio italiano. Come sottolinea il Corriere dello Sport, con il Napoli ormai a un passo dal titolo, il tecnico pugliese potrebbe centrare il decimo trionfo in Serie A, contando i successi da giocatore e allenatore. Un’impresa che lo porterebbe a eguagliare mostri sacri come Trapattoni e Capello, ma soprattutto a diventare il primo allenatore a vincere lo scudetto con tre squadre diverse: Juventus, Inter e Napoli.
Un cammino fatto di vittorie
La carriera di Conte è una continua rincorsa al successo. Da calciatore della Juventus, ha conquistato cinque scudetti: 1995, 1997, 1998, 2002 e 2003. Da allenatore, ha replicato e persino superato quei trionfi, vincendo tre campionati consecutivi alla guida dei bianconeri dal 2012 al 2014, avviando un ciclo di dominio in Serie A.
Dopo l’addio alla Juve, Conte si è affermato anche all’estero: nel 2017 ha vinto la Premier League con il Chelsea, confermando la sua capacità di imporsi subito anche in contesti nuovi. Ma è stato il ritorno in Italia, alla guida dell’Inter nel 2021, a certificare ulteriormente il suo status di vincente. In due stagioni ha riportato i nerazzurri allo scudetto, interrompendo il dominio della Juventus e gettando le basi per il ciclo di successi di Inzaghi.
Napoli: il decimo trionfo e la stella tricolore
Oggi, a Napoli, Conte è vicino al suo decimo titolo in Italia, il quinto da allenatore. La stella simbolica sarebbe un riconoscimento non solo per i trofei conquistati, ma anche per la capacità di incidere subito al primo anno, come già fatto in passato con Juventus e Chelsea.
In azzurro, Conte ha trovato un gruppo solido, rinforzato da acquisti mirati come McTominay e Lukaku, uomini che già conoscevano i suoi metodi e il suo sistema di gioco. “Chi vince fa la storia, gli altri al massimo possono leggerla”, ha dichiarato Conte di recente. Un messaggio chiaro per mantenere alta la concentrazione in un momento decisivo.
Il segreto di Conte: un uomo che trasforma le squadre
Conte ha costruito il suo successo su alcuni pilastri fondamentali: mentalità vincente, lavoro di gruppo, risultati immediati: e adattabilità. In ogni piazza ha saputo reinventarsi, adattando il suo gioco ai giocatori a disposizione senza perdere la propria identità tattica.
Un primato che manca da 75 anni
Dal 1950 a oggi, nessun allenatore è riuscito a vincere due scudetti in tre anni con una squadra diversa da Juve, Inter o Milan. Ci andò vicino il Napoli di Maradona, ma impiegò quattro stagioni per centrare il bis tra 1987 e 1990. Se Conte riuscisse nell’impresa, il suo nome entrerebbe di diritto tra i grandi protagonisti del calcio italiano.



Forza Napoli 🩵🩵🩵