Il Napoli esce dal Tardini con uno 0-0 che vale oro, mantenendo il punto di vantaggio sull’Inter a una giornata dalla fine. Ma il pareggio contro il Parma ha lasciato un sapore amaro, soprattutto per le occasioni clamorose sprecate da Scott McTominay e Frank Anguissa, i due giocatori che più di tutti rappresentano lo spirito guerriero di Antonio Conte.
McTominay e la traversa che strozza l’urlo
La scena simbolo della serata è arrivata nel secondo tempo, quando McTominay ha calciato una punizione potente e precisa dai 25 metri. Una traiettoria perfetta, un tiro disegnato con forza e tecnica. Ma quando il pallone sembrava destinato all’incrocio, il portiere Suzuki ha compiuto un autentico miracolo, deviando il pallone sulla traversa.
Il siluro dello scozzese avrebbe potuto essere il gol scudetto, ma la parata ha strozzato l’urlo dei tifosi azzurri, costringendoli ad attendere il triplice fischio e il risultato di San Siro, dove l’Inter ha pareggiato 2-2 con la Lazio.
Anguissa, classe e forza al servizio della squadra
Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, anche Frank Anguissa ha sfiorato il gol nel primo tempo, quando ha scartato Leoni con un pallonetto e ha calciato un sinistro chirurgico che si è stampato sul palo. Un’azione da applausi che ha evidenziato tutta la tecnica e la potenza del centrocampista camerunese, perno insostituibile nello schema di Conte.
Lo schema di Conte: inserimenti e pressione alta
Il gioco di Conte passa proprio dai suoi centrocampisti d’assalto, abili a inserirsi negli spazi e a sfruttare le aperture create dai movimenti degli attaccanti. McTominay e Anguissa, con la loro presenza fisica e capacità di attaccare gli spazi, rappresentano la spina dorsale del Napoli. Anche quando non trovano il gol, mettono costantemente in difficoltà le difese avversarie con la loro intensità e resistenza.
Un punto verso lo scudetto: ora manca il Cagliari
Lo 0-0 di Parma, nonostante le occasioni sprecate, mantiene il Napoli in vetta con un punto di vantaggio sull’Inter. All’ultima giornata, gli azzurri ospiteranno un Cagliari già salvo, mentre i nerazzurri saranno impegnati contro il Como. Per Conte, l’obiettivo è chiudere il discorso scudetto al Maradona, senza passare per lo spareggio del 26 maggio.


