Il countdown per Napoli-Cagliari è ormai agli sgoccioli e, con in palio una possibile fetta di Scudetto, Antonio Conte lavora a porte chiuse per risolvere gli ultimi dubbi di formazione. Fuori per squalifica, il tecnico vivrà dalla tribuna l’ultima, decisiva sfida della stagione, ma vuole arrivarci con ogni tassello al proprio posto, nei limiti di una rosa condizionata da assenze pesanti.
Due i nodi principali da sciogliere: il modulo e la presenza di David Neres dal 1’. L’allenatore salentino sta valutando se schierare un più offensivo 4-3-3 con il brasiliano nel tridente, oppure confermare il 4-2-3-1 che ha dato maggiore equilibrio nelle ultime settimane. Una decisione che dipenderà anche dalle condizioni di alcuni giocatori chiave, su tutti Stanislav Lobotka, ancora ai box.
Come sottolinea il Corriere dello Sport, il centrocampista slovacco, faro della manovra partenopea, difficilmente recupererà in tempo dopo i problemi fisici che lo hanno fermato prima della trasferta di Parma. Al suo posto è pronto Billy Gilmour, chiamato a dirigere la mediana accanto ad Anguissa o McTominay. In difesa, invece, si spera in un recupero in extremis di Alessandro Buongiorno, fermo per una lesione muscolare all’adduttore. Anche se il centrale ex Torino potrebbe al massimo accomodarsi in panchina, le sue condizioni saranno monitorate fino all’ultimo.
Conte ha chiesto massima concentrazione, isolare la squadra da pressioni e distrazioni esterne, e puntare tutto sulle certezze costruite nell’ultima parte della stagione. Da Meret tra i pali a Lukaku in attacco, passando per il rientrante Olivera – che ha appena toccato le 100 presenze in azzurro – e un Spinazzola rilanciato a sinistra, la squadra dovrebbe essere in gran parte quella delle ultime giornate.
Il Napoli ha bisogno dei gol dei suoi uomini chiave: Lukaku (13 reti), McTominay (11), Anguissa (6) e Raspadori (altro potenziale titolare, anche in caso di 4-2-3-1). Toccherà a loro spingere gli azzurri oltre l’ultima curva di un campionato complicato e altalenante, ma che potrebbe concludersi con una soddisfazione inattesa.
In attacco, quindi, resta vivo il ballottaggio tra Neres e Raspadori, con il primo in leggero vantaggio in caso di modulo a tre punte. Ma la scelta definitiva sarà rimandata a poche ore dalla partita, tenendo conto anche della tenuta atletica di una rosa che ha speso molto negli ultimi turni.
Conte, dal suo isolamento forzato in tribuna, affiderà le ultime speranze ai suoi “soldati”, con l’obiettivo di chiudere nel migliore dei modi un’annata segnata da alti e bassi, ma ancora aperta a un possibile trionfo.
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