Tutti convocati, nessuno escluso. È questa la sensazione della vigilia in casa Napoli, pronto a giocarsi lo scudetto nell’ultima, decisiva giornata. Anche gli infortunati Juan Jesus, Lobotka e Buongiorno proveranno a fare gruppo, almeno dalla panchina, se non addirittura in tenuta da gioco per incitare i compagni. Il difensore brasiliano, con un post sui social, ha rilanciato la sua presenza con un significativo “I’m back”, ma l’impiego effettivo resta in dubbio.
Le condizioni di Buongiorno e Lobotka migliorano, ma il recupero completo in tempo utile resta complicato. Entrambi stanno forzando i tempi, con la speranza di rientrare almeno in lista. La decisione finale sarà presa solo all’ultimo, nel consueto summit tra staff medico e tecnico.
Il ballottaggio davanti: Raspadori o Neres?
Il vero dubbio tattico riguarda l’attacco. Conte è chiamato a scegliere tra Raspadori, più abile nel gioco associativo, e David Neres, arma letale in ripartenza. La scelta influenzerà anche il modulo: con Raspadori si potrebbe optare per un 4-4-2 più equilibrato, mentre con il brasiliano prenderebbe corpo l’ipotesi 3-4-3 o 4-3-3 a trazione anteriore. Una decisione che Conte valuterà anche in base all’atteggiamento del Cagliari.
Il Cagliari: tante assenze e un ex motivato
Nessun ritorno a casa per Gianluca Gaetano, napoletano in prestito al Cagliari: il centrocampista è stato operato al menisco laterale sinistro e salterà l’ultima giornata. L’intervento, eseguito alla clinica Villa Stuart dal professor Mariani, è riuscito perfettamente, ma per lui inizia ora la fase di recupero.
Assenti quasi certi anche Zito Luvumbo e Yerry Mina, mentre in porta dovrebbe esordire il giovane Giuseppe Ciocci, vista la probabile indisponibilità dell’ex azzurro Elia Caprile, che i sardi vorrebbero riscattare in estate. In attacco, fiducia a Leonardo Pavoletti, altro ex di giornata, chiamato a guidare l’attacco in una partita che il Cagliari vorrà comunque onorare.


