Il primo e ufficiale colpo di questo calciomercato estivo del Napoli è rappresentato da un’operazione incredibile, storica, straordinaria sia dal punto di vista tecnico che di credibilità sportiva. Un’operazione che rappresenta per il Napoli un tentativo importante di andare oltre la propria comfort zone, di plasmare e confermare una necessaria mentalità vincente, di emergere a livello di marketing e brand.
In questo caso sarebbe davvero superfluo scoprire, analizzare, spiegare. Siamo di fronte a uno dei giocatori più forti e speciali degli ultimi 15 anni di calcio, un centrocampista dalle qualità tecniche immense, con una mentalità enorme, un vincente vero, dal piede fatato e dalla visione di gioco inumana.
L’unica incognita vera e reale è quella che può riguardare la condizione fisica e l’età. Un punto interrogativo corretto ma da contestualizzare osservando l’andazzo generale. Personalmente, non ci aspettiamo che De Bruyne giochi 50 partite a stagione ma che ne faccia 25-30 di alto livello. Il Napoli è MOLTO attento alle visite mediche, con una maniacalità ai limiti dell’assurdo: se questo calciatore è stato preso, allora è perché risulta integro e darà un plus.
Kevin De Bruyne al Napoli è, potenzialmente e per importanza, il più grande e clamoroso acquisto nella storia recente della Serie A, insieme a quello di Cristiano Ronaldo alla Juventus. Con il suo arrivo, la speranza è che stia per iniziare per il club una nuova era, nella quale Napoli non sia più soltanto una meta di passaggio bensì – come auspicato da Conte – una destinazione in cui costituire e restare. La prima pietra della nuova chiesa del culto azzurro è stata finalmente posata. Con bravura e fortuna, ne seguiranno tante altre.


