Ancora nessun accordo tra Napoli e Bologna per Dan Ndoye e Sam Beukema. Il summit andato in scena nelle ultime ore tra Giovanni Manna e Giovanni Sartori si è concluso con una fumata grigia, simbolo di un’intesa ancora lontana e di una trattativa che resta aperta ma decisamente complicata.
Il Napoli ha già incassato il sì dei due calciatori, entrambi entusiasti della possibilità di lavorare con Antonio Conte. Anche i contorni contrattuali sarebbero quasi definiti, ma la distanza economica tra domanda e offerta è ampia: il Bologna valuta complessivamente i due giocatori tra i 75 e gli 80 milioni di euro, cifra ritenuta eccessiva dal club azzurro.
Il punto sulla trattativa
Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, per Ndoye, esterno offensivo svizzero, il Napoli è disposto a salire fino a 30 milioni, mentre il Bologna ne chiede tra i 42 e i 45. Su Beukema, difensore centrale olandese, i partenopei si fermano a 20 milioni, mentre i rossoblù ne vogliono almeno 32-35.
Una forbice ampia, giustificata — secondo Sartori — dal rischio di perdere anche Lucumì, altro pilastro della difesa emiliana, per via di una clausola rescissoria da 28 milioni attiva fino al 15 luglio. Il Bologna non vuole smantellare il reparto arretrato tutto in una volta, e allo stesso tempo cerca di massimizzare l’incasso per Ndoye, molto apprezzato sul mercato europeo.
Napoli prudente ma vigile
Il Napoli non ha intenzione di forzare i tempi o cedere al rialzo, forte di una rosa competitiva e di un mercato appena iniziato. Le alternative non mancano e il club, dopo aver già chiuso per Kevin De Bruyne e Marianucci, valuta altre opzioni con attenzione. La dirigenza non vuole sprecare risorse né agire con fretta: l’obiettivo è rafforzare la squadra in modo sostenibile, assecondando le idee di Conte.
Trevor Chalobah, difensore del Chelsea, è uno dei nomi monitorati per il pacchetto arretrato. Sulle fasce offensive, invece, le piste sono molteplici: Noa Lang (PSV), classe ’99, può giocare su entrambe le corsie; Jadon Sancho, reduce dal prestito al Dortmund, resta un nome di alto profilo; Ademola Lookman (Atalanta), protagonista in Coppa d’Africa, avrebbe però un prezzo elevato e Federico Chiesa, legato al Liverpool in passato, potrebbe tornare in orbita Serie A se lasciasse la Juventus.
Prossimo summit in vista
Un nuovo incontro tra le parti è previsto nei prossimi giorni, anche se non è detto che avvenga in presenza. Le relazioni tra Sartori e Manna restano aperte, cordiali e senza vincoli, ma con la consapevolezza che nessuno farà sconti.
Il Napoli, con budget disponibile e strategia chiara, è pronto a virare su altri obiettivi se le condizioni non cambieranno. Ma la trattativa per Ndoye e Beukema non è ancora chiusa: gli sviluppi dei prossimi giorni diranno se resterà interlocutoria o si trasformerà in qualcosa di più concreto.



E basta