Victor Osimhen tornerà a indossare la maglia del Napoli, almeno formalmente. Il prestito al Galatasaray è infatti terminato e, in assenza di cessioni imminenti, il club azzurro è obbligato a convocarlo per il ritiro estivo. Il nigeriano, ancora sotto contratto fino al 2026, dovrà quindi presentarsi a Castel Volturno tra il 14 e il 15 luglio per le visite mediche e successivamente unirsi al gruppo che partirà per Dimaro-Folgarida, sede della prima parte della preparazione estiva.
Un ritorno che sa di separazione forzata, più che di nuovo inizio. Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, il rapporto tra il Napoli e Osimhen si è incrinato già nell’estate 2023, dopo lo scudetto conquistato con Spalletti. Da allora il legame si è trascinato tra trattative infruttuose per un rinnovo e un aumento d’ingaggio fino agli 11 milioni lordi, un peso pesante sul bilancio del club.
Nel 2024 è arrivato il prestito al Galatasaray, un escamotage per evitare di vedere l’ex capocannoniere della Serie A ai margini. In Turchia Osimhen ha segnato e convinto, tanto che i giallorossi avrebbero voluto trattenerlo. Ma l’ostacolo è sempre lo stesso: la clausola da 75 milioni di euro, valida solo per l’estero. Una cifra che, fino ad oggi, nessuno ha voluto (o potuto) versare, nonostante l’interesse concreto dell’Al-Hilal, ancora vivo.
Proprio il club saudita, allenato da Simone Inzaghi, resta la pista più praticabile. Osimhen, tuttavia, ha sempre rifiutato la destinazione Arabia Saudita, rinunciando a ingaggi faraonici e alla partecipazione al Mondiale per club. Una posizione netta, che ha bloccato ogni trattativa, spingendo il Napoli a prendere tempo. E ora, senza alternative immediate, si riparte da un ritorno obbligato.
Il Napoli ha già deciso di convocarlo ufficialmente, inviando una comunicazione formale per il raduno. Osimhen sarà quindi atteso regolarmente, anche se l’ipotesi di un allenamento individuale e separato dal gruppo non è da escludere, nel caso si voglia evitare situazioni potenzialmente imbarazzanti per entrambe le parti.
Il club azzurro, intanto, spera in un colpo di scena: un’offerta last minute che convinca Osimhen a ripartire altrove. Al momento, però, nessun club europeo sembra disposto ad avvicinarsi ai 75 milioni richiesti. Se non si troverà un’intesa, Osimhen vivrà un’estate da separato in casa, in attesa che il mercato cambi le carte in tavola.
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