Il Napoli sta movimentando il mercato non solo in entrata, ma anche in uscita, con cessioni importanti che stanno già portando 40 milioni di euro nelle casse del club. La società partenopea ha completato diverse operazioni, come quella di Rafa Marin, ceduto al Villarreal con un profitto di circa 4 milioni di euro rispetto ai 12 milioni spesi lo scorso anno per acquistarlo dal Real Madrid. Marin, che non ha trovato molto spazio nella stagione con Antonio Conte, è passato al club spagnolo per una cifra complessiva di 16 milioni, con 1 milione immediato e 15 da versare al riscatto.
Le altre cessioni azzurre: da Natan a Caprile
Le cessioni non si fermano qui. Natan, Caprile, e anche Gaetano sono stati ceduti a titolo definitivo, portando altri 39 milioni di euro nelle casse azzurre. Questo permette al Napoli di pianificare investimenti futuri, con l’obiettivo di sfoltire la rosa e rafforzare la squadra per la stagione a venire.
Osimhen e Simeone: cessioni in arrivo per i big in uscita
Non solo operazioni minori: il grande movimento in uscita sarà con Victor Osimhen, il cui trasferimento potrebbe fruttare circa 75 milioni di euro, mentre anche Giovanni Simeone e Jesper Lindstrom sono pronti a lasciare Napoli, portando altre cifre significative. Le trattative per Lindstrom e Simeone potrebbero generare tra i 5 e i 20 milioni.
Cajuste, Folorunsho e altri in uscita: il Napoli cerca l’equilibrio
Anche altri giocatori come Cajuste, Folorunsho, e i giovani Zanoli e Zerbin potrebbero essere ceduti. Se tutte le cessioni programmate si concretizzeranno, il Napoli si troverà con una somma totale tra i 100 e i 150 milioni di euro, a cui vanno aggiunti i soldi ricevuti da Parigi per Kvaratskhelia sei mesi fa, portando il totale a oltre 200 milioni di euro.
Con queste risorse, il Napoli avrà la possibilità di completare la rosa di Conte, mantenendo la politica di autosufficienza finanziaria, come dichiarato più volte dal presidente De Laurentiis.
Lo scrive l’edizione odierna de Il Mattino.


