Insigne: “Se mi chiama il Napoli, torneo a piedi, Osimhen è un fenomeno”

Dopo l’addio al Toronto, l’ex capitano si gode le vacanze in città. Sul futuro: tra un ritorno in azzurro, la Lazio e l’Italia di Gattuso

Lorenzo Insigne è tornato a Napoli e guarda al futuro con occhi nuovi. Dopo la risoluzione del contratto con il Toronto FC, il fantasista classe 1991 ha fatto rientro in Italia, dove si sta concedendo qualche giorno di riposo con la famiglia nella sua città. Ma tra un bagno di folla e un’intervista a Radio Goal su Kiss Kiss Napoli, non ha escluso alcuna ipotesi per la prossima stagione, lasciando aperta la porta a un possibile ritorno nel calcio italiano, magari proprio in maglia azzurra. «Sono appena tornato a Napoli, mi sto godendo la vacanza con la famiglia. Poi decideremo cosa fare», ha detto l’ex capitano partenopeo. E sulla possibilità di tornare a vestire la maglia del Napoli ha ribadito una frase diventata ormai iconica: «Se mi chiamassero, tornerei a piedi», confermando il suo legame indissolubile con la squadra della sua città.

Dopo il Canada, la voglia di riscatto

L’esperienza in MLS con il Toronto, durata poco più di due anni, non ha lasciato grandi soddisfazioni sportive, ma Insigne preferisce ricordare l’aspetto umano: «A Toronto ho vissuto un’esperienza unica, abbiamo vissuto la città a 360 gradi. Purtroppo calcisticamente siamo stati un po’ sfortunati».

Ora, da svincolato, punta a ritrovare la forma migliore e a rientrare nei radar della Nazionale italiana: «Mi sento fisicamente e mentalmente benissimo. Ho tanta voglia di riprendermi la Nazionale».

Gattuso e la chiamata all’Italia

Insigne ha anche commentato con entusiasmo la nomina di Gennaro Gattuso come nuovo commissario tecnico dell’Italia. I due hanno condiviso una stagione intensa a Napoli e il rapporto, a quanto pare, è rimasto solido: «L’ho chiamato per fargli i complimenti. Lo sento spesso. Non voglio togliere nulla a mister Spalletti, ma sono sicuro che Gattuso farà bene».

Un’affermazione che, insieme alla sua disponibilità a rientrare nel giro azzurro, riapre le speranze per una nuova convocazione, magari già nei prossimi impegni della Nazionale.

Osimhen e il futuro in bilico

Impossibile non parlare di Victor Osimhen, al centro delle voci di mercato. Insigne ha voluto spendere parole d’elogio per il centravanti nigeriano, sottolineando la sua scelta di rifiutare offerte milionarie dall’Arabia Saudita: «Ho letto che gli hanno offerto molti soldi, ma non è voluto andare. È un fenomeno, è fortissimo. Da tifoso dico che se restasse a Napoli sarebbe una grande cosa».

Napoli, un legame che non si spezza

Nel corso dell’intervista, Insigne ha ribadito ancora una volta l’amore per la maglia azzurra: «Il Napoli è sempre nel mio cuore. Porto con me l’esordio al San Paolo e l’ultima gara con il Genoa: un’emozione incredibile».

Un messaggio chiaro e profondo, che alimenta i sogni di chi lo vorrebbe ancora protagonista sotto il Vesuvio, in un nuovo ciclo targato Antonio Conte. L’eventuale ritorno, però, resta legato a diversi fattori: valutazioni tecniche, economiche e soprattutto strategiche, in una squadra che guarda al futuro con nuove ambizioni.

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