Alessandro Formisano, ex direttore marketing del Napoli, ha rilasciato un’intervista a Radio Goal, in diretta su Kiss Kiss Napoli. Queste le sue parole sulla vicenda Osimhen-Napoli.
IL MOMENTO DI ROTTURA – “Insegno marketing e comunicazione. Da osservatore esterno posso provare a dire la mia sulla vicenda Osimhen. La comunicazione va anche controllata, ci furono dei meme dove si prendevano in giro alcuni giocatori, il Napoli non controllò quello che fu pubblicato per seguire l’hype del momento e ricordiamo che Osimhen cancellò le foto sui suoi social con la maglia del Napoli”.
L’ANEDDOTO – “Dico sempre che bisogna avere zero alibi. Osimhen è un atleta strepitoso, ADL è un perfetto conoscitore di uomini. Nel 2006 a Castelvolturno non c’era segnale per i cellulari, comprai un amplificatore e lo montammo insieme a Reja a Cannavaro per montare questo amplificatore si arrampicarono sul tetto della sede e provammo a sistemarlo per avere un po’ di campo in più”.
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non bisogna essere dei geni per capire che dietro a questa strana vicenda del Gala esiste altro di poco chiaro, come può un club acquistare Osi per 75 e Chala per 30 MLN senza avere i soldi? Chiaro che i soldi sarebbero arrivati per vie traverse (legali) ma espediente per bypassare la clausola della non vendibilità in Italia. Pare che parte dei soldi per Osi sarebbero arrivati da una società estranea al gioco del calcio.
un professionista che guadagna milioni d’euro non sa stare a qualche innocuo sfottò? Non ci credo, credo invece che sia tutta colpa del suo procuratore, poco saggio e avido.
Che permaloso!