Il Napoli di Antonio Conte ha ricevuto la “benedizione” di Arrigo Sacchi, che in un intervento sulla Gazzetta dello Sport ha tracciato un parallelo suggestivo tra il Milan degli anni ’80 e il nuovo corso azzurro. L’ex allenatore rossonero, simbolo di un calcio innovativo e vincente, ha ricordato l’estate del 1988, quando dopo aver conquistato lo scudetto, il suo Milan convinse Berlusconi ad acquistare Frank Rijkaard, completando un trittico olandese con Gullit e Van Basten destinato a dominare in Europa.
Secondo Sacchi, l’operazione Kevin De Bruyne, portata avanti dal ds Giovanni Manna con l’avallo di Conte, potrebbe rappresentare per il Napoli un punto di svolta simile. L’arrivo del fuoriclasse belga — già protagonista in Premier League e vincitore di numerosi trofei con il Manchester City — è visto come l’innesto ideale per trasformare la squadra campione d’Italia in un club competitivo a livello europeo.
Due scudetti conquistati in 24 mesi e un progetto tecnico sempre più ambizioso pongono le basi per un salto di qualità che, secondo Sacchi, potrebbe portare il Napoli a fare molto bene nella Champions League 2025-2026. Un traguardo che, fino a pochi mesi fa, sembrava irraggiungibile, ma che oggi appare concreto grazie a una campagna acquisti mirata e all’identità tattica imposta da Conte.
Il Napoli, nel frattempo, ha già chiuso o è vicino a definire altri colpi importanti, come Beukema in difesa e Noa Lang per il reparto offensivo, mentre prosegue la trattativa per Lorenzo Lucca. Il progetto di De Laurentiis appare chiaro: consolidare il dominio in Italia e aprire un nuovo ciclo in Europa.


