Lamberto Zauli, ex calciatore e allenatore, ha parlato ai microfoni di Radio Goal su Kiss Kiss Napoli, offrendo spunti interessanti in ottica mercato azzurro. Tra i temi toccati, l’eventuale arrivo di Fabio Miretti, ma anche il profilo del centravanti ideale per Antonio Conte, con un paragone importante: Lorenzo Lucca come Luca Toni.
Zauli ha ricordato di aver allenato Miretti agli esordi e di aver subito percepito le sue qualità: «Sin da subito aveva dimostrato di essere un calciatore importante. A Genova ha fatto una grande stagione e se Manna, che lo conosce bene, pensa a lui, vuol dire che è un’opzione utile per il Napoli. È un giocatore tecnico, abituato a stare in squadre di livello: può essere un’arma importante per completare il centrocampo».
Passando all’attacco, il tecnico ha fatto una riflessione sui giovani centravanti italiani: «Lucca ha già dimostrato tanto, mentre Esposito è ancora da verificare in Serie A. Ma entrambi hanno potenzialità», ha spiegato Zauli, lanciando un confronto suggestivo: «Ho giocato con Luca Toni e Lorenzo Lucca me lo ricorda: Toni era un punto di riferimento, faceva 30 gol a stagione. Anche Lucca ha fisico, presenza e sa far salire la squadra».
Secondo l’allenatore, Conte ha bisogno di una punta centrale solida, capace di favorire lo sviluppo offensivo con il suo gioco di sponda: «Conte cerca sempre un vertice forte su cui appoggiarsi, che permetta gli inserimenti e crei spazi: è il suo marchio di fabbrica». E conclude: «Il Napoli prenderà sicuramente un’alternativa a Lukaku, per essere competitivo su tutti i fronti».
Le dichiarazioni di Zauli confermano le linee guida del progetto partenopeo sotto la gestione Conte: un attaccante fisico e funzionale al sistema di gioco, affiancato da giovani di talento a centrocampo come Miretti.


