Un errore che ha fatto il giro del web: sulle nuove maglie ufficiali del Napoli, la scritta “autenthic” ha sostituito “authentic”, creando non pochi imbarazzi. Il refuso, che riguarda il logo di certificazione di autenticità presente sulle maglie home, away e anche su quelle dei portieri, ha suscitato una valanga di reazioni, in particolare sui social, dove i tifosi non hanno perso tempo a fare ironia. Il problema riguarda una “h” mal posizionata, che ha portato a migliaia di sfottò sia tra i sostenitori del Napoli che quelli delle squadre rivali.
La risposta di Valentina De Laurentiis
La marketing manager del club partenopeo e figlia del presidente, non si è fatta intimorire dalle critiche. In una dichiarazione rilasciata pochi giorni fa, Valentina ha spiegato di non voler correggere l’errore nella produzione futura. “Potrei cercare di scusarmi e risolvere la situazione”, ha affermato, “ma preferisco lasciarlo così, come un’opportunità per mandare un messaggio: chi lavora può sbagliare, l’importante è imparare dalla caduta e rialzarsi”. La De Laurentiis ha visto nel refuso un’opportunità per far evolvere il concetto di umanità delle divise, aggiungendo che questo errore potrebbe anche rendere le maglie del Napoli uniche, distinguendole da quelle degli altri club.
Valentina ha poi sottolineato il valore educativo che questa situazione potrebbe rappresentare per i giovani. “Molti ragazzi hanno paura di esporsi e di fare errori, temono il giudizio e le critiche, specialmente quelle sui social. Ma è proprio attraverso gli errori che si cresce, si impara e si vive“, ha spiegato. Un messaggio che richiama anche le radici della città di Napoli, famosa per la sua resilienza e capacità di rialzarsi dopo ogni difficoltà: “Nu’ mmore, è vviva… Ancora”, ha concluso, citando un noto detto partenopeo che celebra la vita e la perseveranza.
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