Ammirevole che il Napoli stia provando a prendere anche Ademola Lookman – che, al momento, avrebbe una preferenza per l’Inter, con l’accordo già raggiunto tra calciatore e nerazzurri – per rinforzare il suo attacco. Crediamo che, nel caso, Lookman verrebbe utilizzato come ala o mezzapunta. La domanda però è un’altra: al Napoli serve DAVVERO – dopo tutti questi acquisti – investire 50 milioni anche su Lookman?
Sia chiaro: non si parla del valore del calciatore, straordinario secondo quanto mostrato negli anni a Bergamo. Ne faccio più una questione di opportunità. Il Napoli ha però bisogno di esterni che abbiano una propensione da tuttocampisti, forse persino più attenti alla tattica che al gioco offensivo. Neres e Lang saranno i dribblomani e assistmen (sperando che abbiano anche qualche gol nei piedi), qualcuno dovrà fare il lavoro “sporco” di Politano ma sulla fascia sinistra.
A questo punto, sinceramente, più che prendere Lookman, preferiremmo che il Napoli prendesse un esterno più “economico” e propenso al sacrificio. Anche perché ci sono ancora da coprire i ruoli del secondo portiere, del vice Di Lorenzo e del vice Anguissa.
Insomma: OVVIO che Lookman al Napoli non farebbe schifo a nessuno, ci mancherebbe. Ma una delle parole chiave di Conte è sempre stata “equilibrio” ed è importante che il Napoli cerchi di rispettare questo mantra.



è migliore di Raspadori