Lele Adani torna a parlare di Napoli, tra calcio e sentimenti, in un’intervista a Il Mattino. L’ex difensore e oggi volto noto della tv non nasconde il legame speciale con la città: “Ogni volta che torno a Napoli ritrovo me stesso. È una città libera e ribelle, con un’energia unica che ti travolge”.
Napoli e Conte, binomio vincente
Adani sottolinea il salto di qualità compiuto dagli azzurri con l’arrivo di Antonio Conte: “Un allenatore tra i migliori al mondo, capace di convincere subito campioni come Di Lorenzo e Kvaratskhelia a restare. Anche senza Lukaku, il Napoli si è mosso con prontezza, andando su Hojlund e potendo contare su alternative come Lucca”.
Mercato e nuovi arrivi
Il commentatore vede nella campagna acquisti azzurra un segnale forte: “De Bruyne è stato il miglior centrocampista degli ultimi dieci anni, Hojlund arriva dopo un investimento da 80 milioni dello United. Bisogna smettere di pensare al Napoli come a un club di seconda fascia: oggi è al livello di Juve, Milan e Inter”.
Champions e scudetto
Sui prossimi obiettivi, Adani predica equilibrio: “La Champions è il torneo più duro, va vissuta notte dopo notte. L’obiettivo minimo è passare il girone, poi tutto è possibile. Lo scudetto? Va difeso, e in Italia negli ultimi cinque anni nessuno ci è riuscito: ripetersi è una sfida enorme”.
Il legame con la città
Infine, un pensiero al rapporto tra Napoli e i suoi giocatori: “L’amore della piazza può avvolgere o travolgere. Servono professionalità e concentrazione per reggere la pressione. Ma questa connessione calcio-gente, con Maradona come guida, resta unica al mondo”.


