Dopo una sola stagione di assenza, il Napoli torna nella massima competizione europea. Inseriti in terza fascia, gli azzurri di Antonio Conte conoscono già le rivali della fase a girone unico della Champions League 2025/26: Chelsea, Manchester City, Benfica, Psv Eindhoven e Qarabag.
Un percorso che si annuncia impegnativo, con incroci di prestigio e avversari insidiosi, ma anche con l’opportunità di confermare la tradizione positiva: nelle ultime tre partecipazioni, il Napoli ha sempre superato la fase a gruppi.
Chelsea, i campioni del mondo di Maresca
Nessuno gli aveva chiesto di riportare il Chelsea in Champions League al primo anno, eppure Enzo Maresca c’è riuscito. Nessuno si aspettava il trionfo al Mondiale per club, eppure i Blues hanno aggiunto il logo di campioni del mondo sulle loro maglie. Ora, alla vigilia della nuova stagione europea, le aspettative crescono: la squadra londinese vuole continuare a bruciare le tappe, con un gruppo giovane e di talento che ha già trovato sotto la guida dell’allenatore italiano una precisa identità di gioco.
Una rosa che punta in alto
Il mercato estivo ha arricchito una rosa già in crescita. In attacco, Cole Palmer è ormai la superstar, mentre i nuovi arrivi João Pedro e Liam Delap sembrano già un upgrade importante. A completare il reparto c’è il talento brasiliano Estevão, 18 anni, sbarcato a Londra dopo un anno di maturazione al Palmeiras: le sue prime apparizioni hanno già messo in mostra qualità fuori dal comune.
La possibile criticità resta la difesa: l’assenza di Levi Colwill, infortunato, priva Maresca di un punto fermo del pacchetto arretrato. Eppure i numeri parlano di solidità, con appena un gol subito nelle prime due gare di Premier League.
La variabile condizione fisica
La vera incognita per la stagione sarà la tenuta atletica. Il Chelsea ha terminato il Mondiale per club a metà luglio, riprendendo solo il 4 agosto dopo tre settimane di sosta: un calendario fitto e poco respiro potrebbero incidere sulla lunga corsa tra Premier e Champions.
Maresca, il tecnico italiano che convince Londra
A 45 anni, Maresca è l’unico allenatore italiano in Premier League 2025/26. In appena due stagioni a Stamford Bridge ha saputo accelerare il processo di crescita, al punto da entrare nella short list per il Pallone d’Oro degli allenatori. Il suo marchio è un 4-1-4-1 fluido e moderno, capace di adattarsi ai contesti e già vincente nella seconda parte della scorsa stagione e nel Mondiale per club.
La stella: Cole Palmer
Il simbolo della rinascita è proprio Cole Palmer. Considerato una riserva al Manchester City, al Chelsea è esploso: 37 gol e 19 assist in 70 partite. A soli 23 anni, vuole “usare” questa Champions come trampolino per consacrarsi definitivamente nell’élite del calcio europeo.
Un club in cerca di nuova gloria
I Blues tornano in Champions dopo due anni di assenza, forti della vittoria nell’ultima Conference League. Nella loro storia hanno già alzato la coppa dalle grandi orecchie due volte, nel 2012 e nel 2021, e ora puntano a recitare ancora un ruolo da protagonisti.



Ok ma sempre da vedere il periodo di forma di quando li
affronteremo