Champions League 2025/26, le avversarie del Napoli: l’Eintracht Francoforte

Con Toppmöller in panchina e un progetto sostenibile, i tedeschi tornano in Champions con ambizioni crescenti

Dopo una sola stagione di assenza, il Napoli torna nella massima competizione europea. Inseriti in terza fascia, gli azzurri di Antonio Conte conoscono già le rivali della fase a girone unico della Champions League 2025/26: Chelsea, Manchester City, Benfica, Eintracht Francoforte, Psv Eindhoven, Qarabag e Copenaghen.

Un percorso che si annuncia impegnativo, con incroci di prestigio e avversari insidiosi, ma anche con l’opportunità di confermare la tradizione positiva: nelle ultime tre partecipazioni, il Napoli ha sempre superato la fase a gruppi.

L’Eintracht Francoforte: una realtà consolidata

L’Eintracht Francoforte è ormai una realtà consolidata del calcio europeo. La politica societaria, basata su sostenibilità e programmazione, continua a portare risultati di livello nonostante il ricambio costante di giocatori e allenatori. Negli ultimi anni sono arrivati la Coppa di Germania 2018, l’Europa League 2022 e, nella scorsa stagione, la qualificazione in Champions League, conquistata con lo scontro diretto vinto all’ultima giornata sul campo del Friburgo.

Un percorso impressionante, che ha visto i tedeschi battere in campionato il Lipsia 4-0, il Borussia Dortmund 2-0 e fermare il Bayern Monaco sul 3-3. In Europa League, dopo l’umiliazione inflitta all’Ajax agli ottavi, l’Eintracht si è fermato solo ai quarti contro il Tottenham.

Un mercato di equilibrio

L’estate ha portato alla cessione di Hugo Ekitike, talento offensivo ceduto al Liverpool per quasi 100 milioni di euro. Una perdita pesante, compensata però dagli acquisti mirati di Jonathan Burkardt e Ritsu Doan, due innesti che aggiungono freschezza e qualità al reparto offensivo.

Il tecnico: Toppmöller, una scommessa vincente

Alla guida c’è Dino Toppmöller, giunto alla terza stagione in panchina. Ex assistente di Nagelsmann al Bayern, è stato acquistato per 500mila euro, un investimento inusuale per un club tradizionalmente attento al bilancio. La scelta si è rivelata vincente: lo scorso anno ha portato l’Eintracht al quarto posto in Bundesliga con 60 punti, miglior piazzamento dal 1992/93.

La stella: Jean-Mattéo Bahoya

Il talento più brillante della rosa è Jean-Mattéo Bahoya, esterno offensivo francese di appena 20 anni. Rapido, tecnico e in costante crescita, ha iniziato la Bundesliga con una doppietta da applausi: un gol di testa e una magia di destro. Considerato tra i prospetti più promettenti del campionato tedesco, è l’uomo destinato a trascinare l’Eintracht in questa nuova avventura europea.

Formazione tipo (4-2-3-1)

Zetterer; Kristensen, Collins, Koch, Theate; Chaibi, Larsson; Doan, Uzun, Bahoya; Burkardt.

Una storia recente di successi

Quella 2025/26 sarà la terza partecipazione del club alla Champions League. La più recente nel 2022/23, conquistata grazie al successo in Europa League, vide i tedeschi superare un girone difficile con Sporting, Marsiglia e Tottenham, prima di arrendersi agli ottavi contro il Napoli di Spalletti, allora al massimo splendore. Da anni, però, l’Eintracht ha dimostrato di avere la mentalità e la competitività per farsi rispettare in Europa.

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