Napoli, rivoluzione da 147 milioni: la nuova squadra firmata Conte

Dieci acquisti e quindici cessioni: il club cambia volto e punta in alto in Italia e in Europa

Con un investimento complessivo di 147,5 milioni di euro, il Napoli ha dato vita a un mercato estivo tra i più intensi degli ultimi anni, completamente ridisegnando l’organico a disposizione di Antonio Conte. Alla vigilia di una stagione che prevede l’impegno su quattro fronti, la società ha puntato sull’ampliamento e sulla qualità della rosa, portando in azzurro nomi di rilievo internazionale, tra cui Kevin De Bruyne e Rasmus Hojlund, oltre a rinforzi mirati in ogni reparto.

Il progetto, avviato la scorsa stagione con la conquista dello scudetto, è entrato ora nel secondo step della ricostruzione, come più volte sottolineato dallo stesso tecnico. Una trasformazione profonda, che ha coinvolto tratti tecnici, atletici e mentali della squadra, ma che non ha modificato l’identità combattiva che Conte richiede.

Un mercato in entrata di altissimo livello

Come sottolinea il Corriere dello Sport, sono dieci i volti nuovi inseriti in rosa. In porta è arrivato Vanja Milinkovic-Savic dal Torino; in difesa Sam Beukema dal Bologna e Marianucci dall’Empoli. Sulle fasce si aggiunge Gutierrez dal Girona, mentre a centrocampo spiccano Elmas (dal Lipsia) e soprattutto De Bruyne, arrivato da svincolato dopo la lunga esperienza al Manchester City. Sulla trequarti è stato inserito il giovane talento Barido, proveniente dalla Juventus, e in attacco sono arrivati Lucca (dall’Udinese) e Hojlund (dal Manchester United).

De Bruyne e Hojlund rappresentano i colpi più pesanti, sia per il valore tecnico che per l’esperienza internazionale: due figure chiave per elevare il livello competitivo del Napoli, soprattutto in chiave Champions League. Accanto a loro, nomi come McTominay e Gilmour, già in rosa, completano un reparto centrale dallo spiccato profilo britannico.

Cessioni strategiche e plusvalenze importanti

Sul fronte delle uscite, il lavoro del direttore sportivo Giovanni Manna è stato altrettanto efficace. Quindici giocatori hanno lasciato la rosa, sedici se si considera la partenza anticipata di Kvaratskhelia al PSG per 70 milioni, formalizzata a gennaio. Spicca anche la cessione di Osimhen al Galatasaray per 75 milioni, con un incasso totale che ha toccato i 140 milioni, ai quali si aggiungono i bonus e i riscatti previsti, come quello di Hojlund, obbligatorio con la qualificazione alla prossima Champions (40 milioni).

Le altre partenze includono i portieri Caprile (Cagliari), i difensori Rafa Marin (Villarreal) e Natan (Betis); i centrocampisti Gaetano, Folorunsho (entrambi al Cagliari), Cajuste (Ipswich Town), Hasa (Carrarese); gli esterni Zanoli (Udinese), Zerbin (Cremonese), Lindstrom (Wolfsburg), Ngonge (Torino); e gli attaccanti Raspadori (Atletico Madrid), Simeone (Torino) e Cheddira (Sassuolo).

La rosa è ora più ampia, versatile e con un chiaro respiro internazionale, adatta ad affrontare le sfide del campionato, della Coppa Italia, della Champions e della Supercoppa. La gestione del mercato ha dimostrato lucidità e visione, colmando i vuoti creati anche da eventi inattesi come l’infortunio di Lukaku, sostituito con rapidità ed efficacia da Hojlund.

Il Napoli si presenta così ai nastri di partenza con ambizioni confermate e una struttura tecnica profondamente rinnovata, pronta a competere ai massimi livelli su tutti i fronti.

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Il tecnico dopo il successo sul Cagliari: "Soddisfatto dei tre punti, ma serve più qualità...
Azzurri poco brillanti, ma comunque efficaci. Decide il match una rete di McTominay al 2'....
LIVE NAPOLI TORINO diretta
Squadre in campo alle ore 18:30 all’Unipol Domus nel primo match della 30esima giornata di...

Altre notizie