Il Napoli chiude il mercato estivo con tre innesti importanti all’ultimo giorno di trattative, confermando l’intenzione di rafforzare l’organico sia per il presente che in ottica futura. Sono diventati ufficiali nelle ultime ore gli arrivi di Rasmus Hojlund, Elif Elmas e Francisco Maria Barido, tre operazioni che completano la campagna acquisti del club azzurro, portando il numero totale dei nuovi arrivi a dieci.
Il colpo più atteso è quello di Hojlund, attaccante danese classe 2003, prelevato dal Manchester United con la formula del prestito con obbligo di riscatto. Ufficializzato a mezz’ora dal termine del mercato, il suo arrivo rappresenta la risposta dell’area tecnica alla lunga assenza per infortunio di Lukaku. Hojlund ha segnato 26 gol in 129 presenze tra Atalanta e United, mai con rigori, segno di un potenziale ancora inespresso che Antonio Conte sarà chiamato a sviluppare. Potenza fisica, velocità e capacità di attaccare la profondità fanno di lui una pedina chiave per l’attacco, che ora punta a ritrovare numeri da Champions.
Elmas, il ritorno dopo 600 giorni
Come sottolinea il Corriere dello Sport, un’operazione dal sapore familiare è quella che ha riportato in azzurro Elif Elmas, centrocampista macedone di 25 anni, tornato dal Lipsia in prestito con diritto di riscatto. Dopo una parentesi in Bundesliga, Elmas ritrova il Maradona e la maglia del Napoli, squadra con cui ha già collezionato 150 presenze tra il 2019 e il 2023. Il suo ritorno rappresenta un tassello di affidabilità e duttilità, ideale per allungare le rotazioni in una stagione densa di impegni.
Barido, il talento argentino che ha detto no alla Juve
L’operazione più intrigante in chiave futura è quella che riguarda Francisco Maria Barido, fantasista argentino di 17 anni cresciuto nel settore giovanile del Boca Juniors e arrivato a Napoli dopo aver rifiutato il rinnovo con la Juventus, club che lo aveva tesserato nel gennaio 2024. Nato ad Adrogué, a sud di Buenos Aires, Barido è un numero 10 mancino, con dribbling fulminante e visione di gioco, già protagonista con la nazionale Sub 17 argentina.
La sua volontà di raggiungere nuovamente Giovanni Manna, l’uomo che lo portò in Italia, ha prevalso su tutte le altre offerte. Il Napoli lo ha prelevato per circa 700-800mila euro, strappandolo alla Next Gen bianconera, dove era considerato uno dei giovani più promettenti, paragonato internamente a Kenan Yildiz. Ora proseguirà la sua crescita a Castel Volturno, a stretto contatto con campioni come De Bruyne e McTominay.
Un mercato chiuso con strategia e ambizione
Con queste tre operazioni, il Napoli chiude una sessione estiva intensa, in cui ha investito per rafforzare ogni reparto, senza trascurare il futuro. Il ritorno di Elmas garantisce profondità a centrocampo, Hojlund rappresenta una scommessa da vincere subito, mentre Barido è il profilo da coltivare con pazienza, ma già pronto a sorprendere.
Il club ha saputo muoversi con lucidità anche nelle ultime ore, sfruttando opportunità di mercato e consolidando rapporti chiave, come quello con il Manchester United e con ambienti sudamericani. Un tris che incarna la filosofia di un progetto ambizioso, capace di unire esperienza, talento e visione.



però i giornaloni asserviti come le tv di regime parlano solo dei supercolpi di mercato della Juve milan e inter.
Non sono tifoso del Napoli, però mi fa schifo il sistema massmediatico che parteggia sfacciatamente per tre squadre del nord.