Napoli, la nuova “City” a Succivo: il centro sportivo dei sogni di De Laurentiis

Il club pronto ad acquistare 240mila mq per la futura cittadella azzurra. Investimento da 50-70 milioni. Si chiude l’era Castel Volturno, parte la sfida al modello Manchester City

Il Napoli di Aurelio De Laurentiis è pronto a voltare pagina sul fronte infrastrutture, con un progetto ambizioso che punta a realizzare un nuovo centro sportivo a Succivo, in provincia di Caserta, su un’area di 240mila metri quadrati. Una vera e propria cittadella del calcio, ispirata ai modelli più avanzati in Europa, primo fra tutti la City Football Academy del Manchester City. Lo riporta Il Mattino.

Dalla fine dell’era Castel Volturno al sogno Succivo

Dopo anni di utilizzo della storica struttura di Castel Volturno, ormai considerata non più adeguata agli standard del calcio moderno, De Laurentiis ha individuato nella zona del Teverolaccio l’area ideale per dare vita a un progetto che non riguarderà solo il club ma l’intero territorio a cavallo tra le province di Napoli e Caserta.

Il progetto è in gestazione da almeno sei mesi, ma negli ultimi giorni ha conosciuto una forte accelerazione: il presidente ha visitato personalmente i terreni in più occasioni, con l’incontro decisivo avvenuto il 12 agosto, proprio mentre si concludeva il ritiro estivo del Napoli.

Terreni pronti per l’acquisto, ok da enti e soprintendenza

L’acquisto dei terreni – di proprietà privata – potrebbe concretizzarsi entro fine 2025 o inizio 2026, per una cifra poco inferiore ai 3 milioni di euro. Secondo quanto trapela, gli iter burocratici sono già stati avviati e la zona ha ottenuto l’ok da parte della Soprintendenza e degli enti competenti in materia di riqualificazione, svincoli autostradali e destinazione d’uso.

Il progetto prevede:

  • almeno dieci campi da calcio di varie dimensioni,

  • una foresteria per il settore giovanile,

  • nuovi uffici per le attività amministrative,

  • un mini-stadio da 500-1000 posti per ospitare le partite della Primavera e delle giovanili,

  • un’area dedicata alla seconda squadra, evitando le continue trasferte per trovare sedi adeguate.

Il costo complessivo per la realizzazione dell’intero progetto è stimato tra i 50 e i 70 milioni di euro.

Il modello: la “City Football Academy”

Il riferimento chiaro per De Laurentiis è la City Football Academy, inaugurata dal Manchester nel 2014. La struttura inglese, sviluppata su 320mila mq, ospita: 16 campi da gioco (incluso uno indoor), un college sportivo, un Istituto di Salute e Performance, spazi per idroterapia, fisioterapia e allenamento ad alte prestazioni, uffici e servizi integrati.

Ma la visione del Napoli non si limita alla struttura sportiva: l’intenzione è quella di creare un polo multifunzionale capace di generare valore sociale e occupazionale per il territorio, proprio come accaduto a Manchester, dove la “City” ha rivitalizzato un intero quartiere e creato centinaia di posti di lavoro.

La prima pietra? Forse quella del 1° settembre

Non è un caso che proprio il 1° settembre 2025, De Laurentiis abbia pubblicato sui suoi canali social l’immagine di una “prima pietra” simbolica, annunciando ufficialmente l’inizio del percorso. Anche se per molti era solo una mossa mediatica, gli ultimi sviluppi confermano che l’impegno è concreto e che, con i fondi pronti, la costruzione della nuova casa del Napoli è davvero vicina a partire.

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