Matteo Politano non si ferma: neppure un infortunio muscolare sembra rallentare la corsa dell’esterno del Napoli, che punta a tornare già tra i convocati sabato contro il Torino e poi a disposizione per il delicato match di Champions League contro il PSV Eindhoven, in programma martedì. La lesione al gluteo destro rimediata nove giorni fa nella sfida contro il Genoa, inizialmente aveva fatto temere un’assenza più lunga, ma gli esami strumentali e il decorso clinico hanno evidenziato un quadro meno grave del previsto. A Castel Volturno, Politano ha già ripreso ad allenarsi – seppure in forma ridotta – e le risposte fisiche sono state incoraggianti. Tutto lascia intendere che Conte potrà presto riabbracciare uno degli uomini più importanti del suo scacchiere.
Un recupero prezioso per un ciclo infernale
Come sottolinea il Corriere dello Sport, il Napoli si appresta ad affrontare sette partite in ventidue giorni e poter contare su un elemento come Politano, in grado di coprire l’intera fascia destra con qualità e sacrificio, è un sollievo tecnico e tattico per l’allenatore azzurro. L’ex Sassuolo è stato impiegato in tutte le otto gare ufficiali della stagione da titolare, sei in campionato e due in Champions: un dato che testimonia la fiducia incondizionata di Conte nei suoi confronti.
La fascia destra, di fatto, è stata “consegnata con chiave e lucchetto” a Politano, come sottolineato anche dagli addetti ai lavori. Il numero 21 rappresenta una sintesi perfetta di estro e sacrificio: capace di attaccare, rientrare, pressare e fornire equilibrio tattico. Anche nelle serate più difficili, come quella del ko a San Siro contro il Milan, è stato tra i migliori in campo.
I numeri parlano chiaro
Politano è il maratoneta del Napoli per movimenti palla al piede: ha percorso in media 1.644 metri a partita, con il pallone tra i piedi, staccando di oltre 600 metri il secondo in classifica, Lobotka (1.012). Un dato impressionante che conferma la sua centralità nella costruzione e nello sviluppo delle azioni offensive.
I dati raccolti nelle prime otto gare stagionali completano il quadro: 58 cross totali, di cui 42 su azione, 14 cross riusciti, di cui 10 su azione, 15 occasioni create, 16 tiri totali, 31 palloni recuperati e 1 assist, fornito a McTominay contro il Sassuolo Un bottino che testimonia l’impatto concreto del giocatore sulla manovra azzurra. Sul fronte dei gol, invece, non ha ancora trovato la rete in stagione, ma l’ultimo sigillo con la maglia del Napoli – datato 30 marzo contro il Milan – non è l’ultimo in assoluto: a settembre è andato a segno con l’Italia nella trasferta in Israele, regalando un gol pesante per la corsa al Mondiale.
Il rientro che Conte aspettava
Per Antonio Conte, Politano è un insostituibile, e il suo recupero, anche solo per la panchina già contro il Torino, rappresenterebbe una notizia fondamentale in vista della doppia trasferta tra Serie A e Champions League. Un giocatore così completo, in un momento di emergenza fisica e con un calendario serrato, è un’arma di valore assoluto.
Napoli incrocia le dita e guarda con ottimismo alle prossime ore: il recupero di Politano potrebbe essere il primo tassello per affrontare con più serenità un periodo di alta intensità, dove ogni risorsa a disposizione può fare la differenza.


