Un Napoli meno scintillante ma sempre più concreto e vincente. È questo il quadro tracciato da Hernanes, ex centrocampista e oggi volto televisivo e influencer del calcio, intervistato da Il Mattino a margine della sua visita al “Maradona” per assistere alla sfida contro il Genoa.
“Volevo vedere il Napoli da vicino, nel suo stadio. Una grande occasione per me”, ha dichiarato l’ex “Profeta”, oggi opinionista per DAZN e presenza fissa anche sui social. Il suo sguardo analitico ha subito individuato la cifra stilistica della squadra di Antonio Conte: “Non è spettacolare, ma è solida. Riesce a rimanere lucida nei momenti complicati, a non sbagliare mai le cose importanti”.
L’attenzione di Hernanes si è soffermata anche su Kevin De Bruyne, protagonista centrale del nuovo progetto tecnico azzurro: “È un calciatore illuminante. All’inizio mi sembrava troppo arretrato, come se volesse prendersi in carico tutto il gioco perché non ancora integrato. Ma ora sta cambiando tutto: è sempre più dentro la squadra”, ha spiegato il brasiliano.
Nel corso dell’intervista, Hernanes ha poi affrontato il tema del ruolo dei veterani nella Serie A attuale, rispondendo alle critiche su un presunto campionato “per vecchi”: “In realtà è un campionato per campioni. In Italia chi difende meglio spesso corre meno, e questo può aiutare i calciatori più esperti a incidere anche oltre i 30 anni”.
E sul suo percorso da ex giocatore a commentatore e personaggio social, Hernanes ha sorriso: “Mi sembra di essere più famoso adesso di quando giocavo. Il riscontro diretto con il pubblico, soprattutto sui social, mi dà la misura di questo nuovo lavoro”.
Impossibile poi non soffermarsi sull’impronta lasciata da Antonio Conte, tecnico che Hernanes ha conosciuto da avversario: “Sa sempre cosa vuole dalle sue squadre. E questo Napoli sembra non sentire mai la fatica, nemmeno all’ultimo minuto. Rispetto al passato lo vedo più sereno, più consapevole del gruppo che ha. Ma sa sempre come pungere, come ha dimostrato con la gestione dell’episodio legato alla sostituzione di De Bruyne”.
Infine, un passaggio sui brasiliani del Napoli: “Ho visto bene sia Juan Jesus che David Neres. Quest’ultimo avrà tante partite per dimostrare il suo talento: è un’occasione importante per lui”.
Per la corsa scudetto, Hernanes non si sbilancia ma indica le sue favorite: “Inter, Milan e Napoli arriveranno fino in fondo. L’esperienza conta, ma anche il percorso fatto dagli allenatori sarà decisivo”.
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