La Scozia ha ufficializzato i convocati per le prossime due partite valide per le qualificazioni ai Mondiali 2026, in programma sabato 15 novembre contro la Grecia e martedì 18 novembre contro la Danimarca. Le due sfide si preannunciano decisive per l’accesso diretto alla fase finale, con la nazionale scozzese attualmente prima nel gruppo C a pari punti con la Danimarca, ma seconda per differenza reti (11 a 5 a favore dei danesi).
Il commissario tecnico Steve Clarke ha deciso di confermare il blocco dei giocatori che militano nel campionato italiano, premiando la continuità e la familiarità del gruppo, anche a prescindere dal minutaggio registrato nei rispettivi club. Tra i convocati figurano infatti Josh Doig del Sassuolo, Lewis Ferguson del Bologna, Billy Gilmour e Scott McTominay del Napoli, oltre al giovanissimo Lennon Miller dell’Udinese, centrocampista classe 2006 che ha raccolto solo 67 minuti complessivi in Serie A, ma che continua a far parte stabilmente delle scelte del ct.
Presente anche Che Adams del Torino, riferimento in attacco insieme a Lyndon Dykes e Lawrence Shankland. Clarke ha quindi scelto di puntare sull’intero contingente scozzese attualmente in Italia, a testimonianza della crescente considerazione internazionale del nostro campionato da parte della federazione scozzese.
Ecco nel dettaglio la lista completa dei convocati per le sfide contro Grecia e Danimarca:
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Portieri: Scott Bain, Craig Gordon, Liam Kelly
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Difensori: Josh Doig, Grant Hanley, Jack Hendry, Aaron Hickey, Ross McCrorie, Scott McKenna, Anthony Ralston, Andy Robertson, John Souttar, Kieran Tierney
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Centrocampisti: Ryan Christie, Lewis Ferguson, Ben Gannon-Doak, Billy Gilmour, John McGinn, Kenny McLean, Scott McTominay, Lennon Miller
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Attaccanti: Che Adams, Lyndon Dykes, George Hirst, Lawrence Shankland
Il gruppo si prepara ad affrontare due partite cruciali per il futuro mondiale della nazionale: contro la Grecia, che ha ancora ambizioni di qualificazione, e soprattutto nello scontro diretto con la Danimarca, vera rivale per il primo posto nel girone. L’obiettivo è mantenere la vetta e staccare il pass per il Mondiale del 2026 negli Stati Uniti, Canada e Messico.
Il lavoro di Clarke prosegue nel segno della continuità e della fiducia nei giovani, ma anche nella valorizzazione di elementi esperti come Robertson, McGinn e Tierney, leader consolidati dello spogliatoio. L’inserimento di talenti emergenti come Miller e Gannon-Doak rappresenta una scommessa sulla nuova generazione, chiamata a integrarsi gradualmente nel progetto tecnico della nazionale maggiore.


