Settimane fa avevamo – attraverso i numeri – provato a lanciare un messaggio di ottimismo sulla fase offensiva del Napoli. Che, però, nelle ultime gare si è letteralmente sciolta come neve al sole.
Il grandissimo controsenso di questa squadra è che domina nelle statistiche di passaggio (1° posto sia per media di passaggi totali che per media di passaggi corti completati) ma, al contempo, non primeggia in NESSUNA delle principali statistiche del gioco d’attacco.
Infatti, il Napoli è 2° per media tiri nell’area piccola (1,5), 3° per precisione passaggi (86,8%) e per media tiri generati da azioni manovrate (9,8), così com’è 4° per media tiri in porta a partita (5,2) e per percentuale generale di possesso palla (58,9%). La squadra si trova al 5° posto per media di tiri totali a partita (14,2) e per media di tiri in area di rigore (7,6). E questi sono i numeri “migliori”, perché più si va avanti e più si scende.
Questo perché il Napoli è soltanto 6° per media tiri da fuori area (5) e media cross a partita (0,3), tristemente 9° per media tiri da calcio piazzato (3,7), addirittura 12° per media tiri fuori a partita (4,7) e 13° per duelli aerei medi a partita (14). Infine, è ultimo (ex aequo con il Genoa) per media tiri generati da contropiede (0,4).
Sono dati che testimoniano una mediocrità diffusa della fase offensiva. Numeri che andrebbero bene per una di metà classifica. Non di certo per i Campioni d’Italia in carica.


