Rasmus Hojlund è pronto a tornare protagonista nella competizione che più lo esalta: la Champions League.Numeri alla mano, nessuno come lui: sette gol segnati su 15 conclusioni a partire dalla stagione 2023-2024, una percentuale realizzativa del 47%, la più alta tra tutti i giocatori che hanno effettuato almeno dieci tiri nella massima competizione europea per club.
Come riporta il Corriere dello Sport, domani, nella sfida decisiva contro il Qarabag, il Napoli e Antonio Conte si aggrappano anche ai suoi numeri: è lui il volto internazionale degli azzurri, l’uomo in grado di trasformare un’occasione in certezza. Contro gli azeri, avanti di tre punti in classifica, c’è un solo risultato possibile: vincere per restare agganciati al treno playoff.
Hojlund si esalta quando sente la musica della Champions
Dopo la convincente vittoria in campionato sull’Atalanta, in cui Hojlund non ha segnato ma ha fornito un assist decisivo per l’1-0 di Neres, il centravanti danese ha mostrato segnali importanti di crescita atletica e mentale. Il gol, però, manca da troppo tempo: l’ultima rete risale al 5 ottobre, contro il Genoa. Sono passati 51 giorni, cinque partite a secco (di cui tre saltate per infortunio), e ora l’attesa può e deve finire.
Hojlund in Champions è un’altra cosa. Da quando ha esordito in Europa, ha sempre avuto uno slancio particolare: sette reti in nove presenze, divise tra Manchester United e Napoli. Due i gol con la maglia azzurra, entrambi realizzati nel successo contro lo Sporting Lisbona, l’unica vittoria dei partenopei nella fase a gironi. Prima ancora, aveva brillato anche con lo United, segnando contro Bayern Monaco, Galatasaray (doppietta) e Copenaghen (altra doppietta). Mancano solo gli azeri all’appello, per completare la sua collezione personale di reti internazionali.
Il Napoli, dal canto suo, non segna in Europa dal 21 ottobre, serata della sconfitta contro il PSV a Eindhoven. Dopo quell’incontro, solo uno 0-0 casalingo contro l’Eintracht. Troppo poco per chi vuole ambire almeno agli spareggi. Domani, tutto passerà anche dai piedi e dal fiuto di Rasmus, che finora ha dimostrato di avere il profilo giusto per brillare sotto i riflettori delle grandi notti europee.
Antonio Conte lo sa bene: Hojlund è tornato in forma, ha messo alle spalle l’infortunio e ha nelle gambe e nella testa la giusta intensità. Con la sua presenza centrale nell’attacco, il tecnico spera di sfruttare appieno la fisicità, la profondità e l’istinto da finalizzatore del numero 9. Contro una difesa come quella del Qarabag, rapida ma non impeccabile, basterà una scintilla per accendere la serata.
Hojlund leader in campo del Napoli
Il Napoli ha bisogno di leader, e Hojlund ha già dimostrato di esserlo quando conta. Le sue percentuali lo rendono il tiratore scelto di questa Champions. Ora serve solo tradurre i numeri in risultati. Con tre punti in palio pesantissimi, e un futuro europeo ancora tutto da scrivere, il danese è chiamato a rispondere presente.


