David Neres e Noa Lang non sono solo compagni di squadra, ma protagonisti di una nuova sinfonia calcistica che ha trasformato il Napoli di Antonio Conte. Due esterni offensivi, due anime diverse ma complementari, che stanno riscrivendo l’identità tattica della formazione azzurra. La loro intesa, nata tra sorrisi e giocate condivise, sta diventando uno dei punti fermi del progetto partenopeo. Lo riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport.
Contro l’Atalanta è arrivata la doppietta di Neres e il primo gol in maglia Napoli di Lang, autentico manifesto del potenziale offensivo dei nuovi esterni. Qualchre giorno dopo, in Champions League contro il Qarabag, i due hanno replicato senza segnare, ma rendendosi ugualmente decisivi con intuizioni, movimenti e talento. La rovesciata di Neres, da spiaggia brasiliana, applauditissima, è stata il simbolo di un Napoli che si diverte e prova (di nuovo) a far sognare.
Neres al centro del villaggio
Neres, tornato protagonista dopo un lungo digiuno, ha mostrato una versione inedita e più concreta di sé: goleador e uomo ovunque, sempre pronto ad attaccare la profondità, instancabile nelle transizioni e prezioso anche come seconda punta, ruolo in cui Conte lo ha utilizzato nel secondo tempo contro il Qarabag, a supporto di Hojlund. Il brasiliano non segnava dal 4 gennaio al Franchi, ma oggi è tornato ad essere una risorsa strategica, una variabile inaspettata per le difese avversarie.
Noa Lang, ora sì
Lang, invece, sta crescendo a vista d’occhio, conquistando Napoli con la sua classe e una personalità fuori dal comune. Arrivato per oltre 25 milioni dal PSV, cercato a lungo dal club azzurro, l’olandese sta iniziando a mostrare tutto il suo repertorio: dribbling, tocchi di suola, cross col piede debole e una visione di gioco da vero funambolo. Non è ancora al top della condizione, ma le sue giocate fanno già alzare in piedi il pubblico del Maradona. Quando riceve largo a sinistra, il Napoli si trasforma in una squadra imprevedibile.
Fantasia sugli esterni
Conte ha trovato negli esterni la chiave per riaccendere la fantasia e la velocità del suo Napoli, che ora si affida alla brillantezza di Lang e all’efficacia di Neres per sbloccare le partite. Due modi diversi di interpretare il ruolo, uno più elegante e istintivo, l’altro diretto e letale. Due facce della stessa medaglia, che parlano il linguaggio del calcio spettacolo.



