Lorenzo Insigne torna a parlare da Napoli e lo fa con il cuore in mano. L’ex capitano azzurro, attualmente svincolato dopo l’esperienza in MLS, ha rilasciato un’intervista a Viva el Futbol, ripercorrendo le dinamiche del suo addio al club nel 2022 e dicendo la sua sull’attuale momento della squadra di Antonio Conte. Parole che sanno di chiarimento e attaccamento alla maglia, ma anche di orgoglio ferito e voglia di proteggere una città a cui si sente ancora profondamente legato. “Non c’erano problemi con tifosi o squadra. Il presidente ha fatto la sua scelta e io la mia. I matrimoni si fanno in due”, ha dichiarato Insigne, tornando sul divorzio dal Napoli, che ha segnato la fine di un’epoca lunga dieci anni.
Difesa del Napoli e fiducia in Conte
Insigne ha poi voluto difendere il Napoli dalle critiche circolate nelle ultime settimane, nonostante la squadra si trovi a soli due punti dalla vetta della classifica: “C’è troppa negatività, polemiche inutili. Il Napoli è a -2 dal primo posto: di che parliamo? La Roma è prima e festeggia, noi critichiamo. Non ha senso. Conte è una garanzia, lo conosco dalla Nazionale: non molla un centimetro e non permette ai suoi giocatori di farlo”.
Un appello ai napoletani
Il suo messaggio si conclude con un richiamo all’orgoglio cittadino: “Napoli dà fastidio, purtroppo. Se non lo proteggiamo noi napoletani, chi lo farà? È la verità. Serve unità, non disfattismo. La squadra sta facendo bene, il campionato è lungo e il Napoli dirà sicuramente la sua fino alla fine”.


