Mario Rui si prepara al rientro nel calcio giocato. Attualmente svincolato, il terzino portoghese classe 1991 si è raccontato in un’intervista rilasciata a Tuttosport, svelando il proprio stato d’animo e le prospettive future dopo l’addio al Napoli, club con cui ha collezionato 186 presenze e vinto uno scudetto da protagonista nella stagione 2022/2023. “Ho tantissima voglia di ricominciare – ha spiegato il difensore –. Anche se mi sono un po’ disconnesso dal mondo del calcio per stare con la mia famiglia, continuo ad allenarmi con costanza. Penso di essere davvero vicino al ritorno in campo”.
Solo Napoli nel cuore: niente Serie A
Alla domanda se il suo futuro sarà ancora in Italia o altrove, Mario Rui è stato chiaro: “Ci sono state opportunità anche in Serie A, ma la verità è che l’anno scorso non riuscivo a immaginarmi con una maglia diversa da quella del Napoli. Non me la sono sentita di firmare con altre squadre. Per me, in Italia c’è solo il Napoli”.
Il futuro? Probabilmente all’estero
“Penso che ripartirò dall’estero – ha aggiunto –. Sto molto bene fisicamente e credo di poter dare ancora qualcosa al calcio professionistico. Ora attendo solo la chiamata giusta, quella che possa accendermi davvero”. Parole che aprono le porte a un’avventura in un altro campionato, magari lontano dai riflettori, ma comunque vissuta con la stessa passione.
Il no alla Juventus e il rispetto per Napoli
Negli scorsi mesi, alcuni rumors di mercato avevano accostato Mario Rui anche alla Juventus, complice il rapporto con Giuntoli, oggi direttore sportivo bianconero e in passato uno degli artefici del suo approdo al Napoli. Ma il portoghese, su questo punto, ha preferito glissare con eleganza: “Ne riparliamo quando smetterò di giocare. Ho troppo rispetto per il Napoli e qualsiasi mia parola potrebbe ferire. Passo”.


