In una settimana che profuma già di grande calcio, con l’attesissimo big match tra Napoli e Juventus in arrivo, Luciano Moggi torna a far sentire la sua voce, lanciando un’analisi lucida e diretta sulle forze in campo. Ospite di Stile TV, l’ex dirigente juventino ha tracciato un quadro impietoso del momento vissuto dalle due squadre, sottolineando come la distanza tra Napoli e Juve sia oggi evidente.
Moggi analizza Napoli–Juve
“Prima c’era competizione tra Napoli e Juventus, adesso non c’è. È chiaro che la Juve venderà cara la pelle, ma la differenza tra le due squadre è netta”, ha dichiarato Moggi, evidenziando i limiti della squadra di Allegri, descritta come giovane, ambiziosa, ma ancora incompleta e lontana dai vertici reali. Secondo l’ex direttore generale bianconero, la Vecchia Signora sta attraversando una fase di rifondazione che, al momento, non le consente di lottare alla pari con le migliori. Eppure, Moggi non ha risparmiato nemmeno il Napoli, pur considerandolo ancora pienamente competitivo. Le assenze peseranno, soprattutto quella di Lobotka, perno del centrocampo di Antonio Conte. Alla domanda su chi potrebbe sostituirlo – tra Elmas e il giovane Vergara – Moggi ha risposto con pragmatismo: “Elmas non è mai da 10, ma sempre da 6,5 o 7. Ha carattere, ma non so cosa accade in allenamento. Conte farà la scelta giusta”.


