È uno dei volti simbolo del Napoli campione d’Italia, un leader silenzioso ma determinante. Scott McTominay, il centrocampista scozzese arrivato dal Manchester United, si prepara alla sua quinta sfida in carriera contro il Milan con un obiettivo chiaro: firmare il ritorno al gol e trascinare gli azzurri verso la finale di Supercoppa Italiana a Riyadh. Non è mai andato a segno contro i rossoneri, né in Europa League con lo United, né in Serie A con il Napoli. Una statistica che brucia e che aumenta il peso simbolico della semifinale di domani, una gara da dentro o fuori che McTominay sente più di altre. È il cuore del centrocampo azzurro, uno degli insostituibili di Antonio Conte, anche in condizioni fisiche non ottimali. In campo c’è sempre, anche quando stringe i denti.
Napoli: contro il Milan spazio a McTominay
La stagione 2025/26 lo vede già a quota 5 gol tra campionato e Champions League. L’ultimo lo ha realizzato il 25 novembre contro il Qarabag, nella massima competizione europea. Da allora non ha più segnato, ma non ha mai smesso di provarci. Ha sfiorato il bersaglio più volte, e domani sarà uno dei sorvegliati speciali al centro del campo, dove dovrà vedersela con Modric, Rabiot e i centrocampisti rossoneri. Una sfida di livello, tra stelle, in un contesto che può esaltarne lo spirito battagliero. McTominay è il secondo giocatore del Napoli per minuti giocati in stagione (1721), appena dietro a capitan Di Lorenzo (1731). In totale, ha già collezionato 21 presenze, escluse quelle con la nazionale, confermandosi uno stakanovista del centrocampo e un punto fermo nell’undici di Conte, così come lo era stato nella scorsa stagione, quella del trionfo in Serie A. Con l’emergenza che ha colpito il reparto centrale – tra infortuni e rotazioni obbligate – Scott ha dovuto alzare ancora l’asticella, tornando al suo ruolo originario di centrocampista box-to-box, simile a quello ricoperto ai tempi del Manchester United. Una posizione che gli permette di coprire ampie porzioni di campo, difendere e inserire. Anche se la brillantezza fisica non è quella dei momenti migliori, il suo contributo resta fondamentale.
Le sfide contro il Milan raccontano di un tabù ancora da sfatare. Due confronti nel 2020/21 con la maglia dello United in Europa League, entrambi da titolare, e altri due con il Napoli. Nella scorsa stagione ha partecipato al successo per 2-0 a San Siro, mentre nella gara di ritorno fu assente per influenza. Quest’anno, lo scorso 28 settembre, era in campo nel 2-1 rossonero al Meazza, prima di lasciare il posto a Neres nella ripresa. Domani sarà il quinto incrocio, e mai come ora McTominay sente il bisogno di lasciare il segno. Conte punta molto sulla sua esperienza, forza fisica e intelligenza tattica. L’allenatore lo considera uno degli elementi chiave del progetto Napoli e, in un momento complicato per la squadra, ha deciso di affidarsi ancora a lui per rompere il momento negativo che ha visto gli azzurri uscire sconfitti nelle ultime due trasferte, a Lisbona e Udine, senza riuscire a segnare.


