Un Napoli solido e intelligente. A colpire ci pensano Neres e Hojlund

Una prova concreta e di grande compattezza ha consentito agli azzurri di battere il Milan. Ora la finale contro la vincente di Inter-Bologna

Il Napoli ha dimostrato grande maturità e intelligenza tattica nella semifinale di Supercoppa Italiana, sconfiggendo il Milan con un netto 2-0. La squadra di Conte, pur non giocando con la pressione feroce a tutto campo che ha caratterizzato altre sue prestazioni, ha mantenuto il blocca basso quando era necessario, alternando momenti di difesa compatta con ripartenze ben calibrate.

Una vittoria costruita con saggezza

La formazione partenopea si è presentata con alcune novità, lasciando a riposo Buongiorno e Beukema, ma trovando una grande risposta da Juan Jesus. Il centrocampo ha ritrovato Lobotka, che ha portato ordine e geometria, mentre Politano ha continuato a dimostrarsi una risorsa inesauribile. Ma è stato Hojlund a prendere la scena, con un’ottima prestazione che ha messo in crisi la difesa milanista, in particolare De Winter, il cui errore in occasione del primo gol di Neres è stato determinante. Il raddoppio, poi, è stato il risultato di uno dei classici movimenti di Hojlund verso la profondità, un’arma che ha fatto male al Milan.

L’intesa con Neres e la forza del gruppo

Il feeling tra Hojlund e Neres cresce ogni partita, e il loro abbraccio dopo i due gol è stato l’immagine più significativa della serata. L’intesa tra i due è sempre più solida, con Neres che continua a brillare come una delle principali luci azzurre. La prestazione di squadra è stata completata dall’ingresso di Mazzocchi e Vergara, due giocatori napoletani doc, che hanno aggiunto freschezza e motivazione nei minuti finali.

Il Milan in difficoltà

Il Milan torna a casa con un enorme senso di delusione. Allegri deve fare i conti con la seconda eliminazione stagionale, dopo quella in Coppa Italia, e un cammino che ora è segnato da sole 23 partite di campionato da giocare fino a maggio. La squadra ha pagato a caro prezzo la prestazione negativa di De Winter, le incertezze di Maignan e la mancanza di incisività offensiva, accentuata dall’assenza di Leao. Sebbene il Milan avesse creato diverse occasioni nel primo tempo, la mancanza di un attaccante di peso è stata evidente, e la rete di Hojlund ha sancito il ko. Füllkrug, obiettivo di mercato dei rossoneri, potrebbe essere la risposta alle lacune offensive, ma per ora Allegri dovrà contare su altri fattori per mantenere la corsa scudetto viva.

L’importanza dei rientri per Conte

Anche per Conte, però, ci sono difficoltà da superare. Gli infortuni stanno ancora condizionando il cammino, ma il tecnico sa che a partire da gennaio, con i ritorni di Meret, Anguissa, Gilmour e De Bruyne, il Napoli sarà ancora più competitivo. Le risorse a disposizione aumenteranno, e con una squadra sempre più forte, Conte potrà puntare a traguardi ambiziosi.

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