Il 2026 del Napoli comincia con un calendario fitto e ad alta tensione, dopo un 2025 chiuso in trionfo con Scudetto e Supercoppa. La squadra di Antonio Conte si prepara ad affrontare un mese di gennaio cruciale, con otto gare in ventiquattro giorni che potrebbero indirizzare in modo significativo il cammino stagionale tra Serie A e Champions League.
La prima tappa è la trasferta contro la Lazio, un test subito delicato che apre un ciclo serrato di partite. A seguire, gli azzurri affronteranno l’Inter e la Juventus in trasferta, due impegni ad altissimo coefficiente di difficoltà, ma che arrivano dopo le vittorie casalinghe ottenute nel 2025 contro entrambe le rivali. Il Maradona è stato un fortino inviolato nell’anno appena concluso, e sarà di nuovo teatro di sfide importanti, come quella contro il Chelsea che chiuderà il mese.
Napoli, arriva un gennaio di fuoco
In mezzo, si alterneranno incontri di campionato e coppa, tra cui i match contro Verona e Sassuolo, da non sottovalutare per mantenere il passo in classifica, e il recupero con il Parma, utile per rimettere in pari il calendario. Ma è l’Europa che preoccupa maggiormente: la trasferta decisiva a Copenhagen stabilirà se il Napoli riuscirà a restare tra le prime 24 della nuova Champions League, evitando una precoce eliminazione da una competizione che il club considera centrale per il proprio progetto.
Come sottolinea Tuttomercatoweb, Antonio Conte deve fronteggiare un’infermeria ancora piena, ma il tecnico ha già dimostrato di saper reagire all’emergenza. Anguissa e Gilmour potrebbero rientrare a breve, mentre per Lukaku e De Bruyne si prospettano tempi più lunghi. La gestione delle rotazioni sarà fondamentale per non perdere terreno e mantenere la squadra competitiva su tutti i fronti.
Intanto, sullo sfondo, resta il tema mercato. Il club ha annunciato una sessione a saldo zero, ma non sono escluse occasioni last minute per puntellare la rosa. Ogni operazione sarà comunque vincolata a uscite, a conferma di una linea economica prudente, ma con margini di manovra in caso di opportunità interessanti.
Il mese di gennaio rappresenta un autentico banco di prova per il Napoli, chiamato a confermare la propria statura dopo un’annata straordinaria. Con un calendario serrato e avversari di altissimo livello, la squadra dovrà dimostrare di aver raggiunto una nuova maturità competitiva, in grado di reggere le pressioni e mantenere alta l’intensità anche in un momento così carico di sfide.
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