Anno nuovo, problemi vecchi per il Napoli, che contro il Verona dovrà fare i conti con un’autentica emergenza. Sono nove gli assenti per Antonio Conte nella sfida in programma oggi alle ore 18:30 al Maradona: un mix di infortuni, acciacchi e squalifiche costringe il tecnico azzurro a rivedere la formazione titolare per la prima volta dalla Supercoppa.
L’elenco degli indisponibili è lungo e pesante: Ambrosino, Anguissa, Beukema, De Bruyne, Gilmour, Lukaku, Neres, Vergara e lo squalificato Mazzocchi. A questi si aggiungono alcuni recuperi parziali e situazioni ancora in valutazione, come quella di Lucca, tornato disponibile dopo un attacco influenzale ma non al 100%. Beukema resta out, mentre Ambrosino è ormai prossimo al trasferimento al Venezia.
Napoli, piena emergenza contro il Verona
Conte attingerà dalla Primavera per completare la panchina, in una serata che potrebbe diventare quasi da record per numero di assenze stagionali. Un contesto che costringe il tecnico a cambiare uomini e assetti, mantenendo però alto il livello dell’intensità e dell’organizzazione di gioco.
Le novità principali riguardano difesa e corsie laterali: al posto di Juan Jesus, che ha giocato titolare nelle ultime quattro gare e figura tra i diffidati, ci sarà Alessandro Buongiorno, pronto a tornare nell’undici dopo la panchina post-Udine. A sinistra, invece, toccherà a Gutierrez rilevare Spinazzola, anche lui reduce da un poker di presenze consecutive.
Nel tridente offensivo, con Neres fermo ai box per un trauma distorsivo alla caviglia sinistra, torna dal 1’ Noa Lang, mentre Elmas sarà adattato sul lato opposto. A completare l’attacco ci sarà ancora Rasmus Hojlund, ormai punto fermo del reparto dopo il buon rendimento recente.
Il Napoli arriva da quattro vittorie consecutive, due delle quali in trasferta contro Cremonese e Lazio, e vuole confermare anche al Maradona l’ottimo momento di forma mostrato dopo la Supercoppa. La sfida contro il Verona — reduce da un netto ko casalingo col Torino — rappresenta la prima di tre partite casalinghe in undici giorni, un’opportunità cruciale per fare bottino pieno e presentarsi con slancio al big match di San Siro contro l’Inter, in programma tra quattro giorni.


