Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha trasformato la squadra azzurra in una delle realtà più competitive della Serie A, raggiungendo importanti traguardi come i due scudetti vinti sotto la sua presidenza. Il suo approccio, che ha sempre cercato di mantenere i conti in ordine e di operare in modo sostenibile, ha reso il Napoli una potenza calcistica, nonostante la disparità economica con i club più ricchi del Nord Italia.
Tuttavia, il divario economico tra il Napoli e le grandi squadre come Inter, Milan e Juventus è ancora evidente, soprattutto quando si analizzano gli incassi da stadio. De Laurentiis stesso ha evidenziato questa disparità, affermando: “Le milanesi incassano 14 milioni in una serata di Champions, noi forse 3. E poi io dovrei comprare giocatori da 60 milioni?” Un’osservazione che fotografa il gap strutturale tra il Napoli e le altre big, in particolare quando si parla degli incassi legati alla vendita dei biglietti.
Secondo l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, i biglietti per la partita Inter-Napoli sono stati venduti a prezzi non elevatissimi, con un incasso previsto di circa 5,5-6 milioni di euro. Questa cifra è considerevole, ma ben lontana dagli oltre 8,6 milioni incassati dall’Inter nel record assoluto per un match in Serie A, registrato nel derby contro il Milan dello scorso 23 novembre. La differenza nei ricavi derivanti dalla biglietteria diventa ancora più evidente se si prende in considerazione la capienza dei due stadi: lo Stadio Giuseppe Meazza di San Siro può ospitare più di 75.000 spettatori, mentre lo Stadio Maradona a Napoli ha una capacità di poco più di 54.000 posti.
La differenza di capienza tra i due impianti spiega parzialmente questa disparità, ma, come sottolinea la Gazzetta, l’Inter ha comunque un vantaggio significativo anche nella vendita dei biglietti per le partite interne. Ad esempio, la sfida di ottobre al Maradona contro l’Inter ha visto 53.800 spettatori paganti, con un incasso di 2 milioni di euro, una cifra che risulta circa un terzo rispetto ai guadagni che l’Inter ha registrato per il derby.
L’analisi mette in evidenza come il gap economico tra i club del Nord e le altre squadre sia notevole. Nel campionato precedente, la differenza tra i ricavi da biglietteria di Napoli e Inter è stata di 39 milioni di euro, cifra che sale a 75 milioni se si considerano anche i ricavi della Champions League. Nel dettaglio, il Napoli ha incassato 24 milioni di euro dalla vendita dei biglietti, mentre l’Inter ha raggiunto i 63 milioni (o 99 milioni, considerando anche la Champions).


