Il Napoli guarda con attenzione a Daniel Maldini come possibile rinforzo offensivo in questa sessione di mercato.Secondo quanto riportato da Il Mattino, il profilo del giovane attaccante – attualmente all’Atalanta ma poco impiegato da Gian Piero Gasperini – è considerato una soluzione concreta e sostenibile, perfettamente in linea con le strategie del club azzurro, obbligato a operazioni a saldo zero.
Napoli, doppio colpo in casa Atalanta
L’operazione Maldini sarebbe low cost, con margini per una formula vantaggiosa sia per il Napoli che per il giocatore, in cerca di maggiore continuità. La candidatura dell’ex Milan viene ritenuta “molto più percorribile rispetto a quella di Raheem Sterling”, nome suggestivo ma poco realistico, vista la lunga inattività dell’esterno inglese al Chelsea e gli alti costi di ingaggio.
Non è però l’unico nome presente sul tavolo. Sempre in casa Atalanta, il Napoli continua a monitorare la situazione di Ademola Lookman, reducedalla Coppa d’Africa con la Nigeria. L’esterno offensivo è considerato un profilo di maggiore impatto, ma il suo arrivo dipenderebbe da cessioni importanti, sia a livello tecnico che economico. Una trattativa più complessa, che richiederebbe uscite significative per liberare spazio nella rosa e nel monte ingaggi.
In questo senso, i principali indiziati a lasciare il club sono Noa Lang e Lorenzo Lucca, entrambi in bilico e sempre più lontani dal progetto tecnico di Antonio Conte. Il futuro dei due attaccanti potrebbe essere definito al rientro dalla trasferta di Champions League a Copenaghen, dove il Napoli sarà atteso da una sfida fondamentale per il prosieguo europeo.
Lang e Lucca al passo d’addio
Lang, mai realmente entrato nei meccanismi offensivi di Conte, e Lucca, apparso in difficoltà nell’ambientamento in azzurro, sarebbero pronti a salutare, aprendo così la strada all’ingresso di uno o più innesti in attacco. La priorità resta un profilo giovane, motivato e sostenibile dal punto di vista economico: da qui l’interesse per Maldini, che rappresenterebbe anche una scommessa a basso rischio per il Napoli.



Neppure un’ unghia incarnita del padre…