Nonostante le numerose assenze che continuano a colpire il Napoli, Rasmus Hojlund lancia un messaggio di fiducia e determinazione. Alla vigilia del match di Champions League contro il Copenaghen, sua ex squadra, l’attaccante danese ha parlato in conferenza stampa esprimendo ottimismo per il futuro e grande disponibilità tattica, soprattutto in vista del possibile tandem offensivo con Romelu Lukaku, al rientro dopo un lungo stop.
Hojlund-Lukaku: coppia da sogno per il Napoli
“È importante per noi vincere, tutti vogliamo andare avanti”, ha esordito Hojlund ai microfoni di Sky Sport, sottolineando la compattezza del gruppo in un momento segnato dalle defezioni. “Abbiamo un gruppo forte e una mentalità che ci permette di superare le difficoltà”, ha aggiunto, senza nascondere l’importanza del ritorno in campo del centravanti belga.
“Per me è uguale, io vedo che Lukaku è veramente forte. È una brava persona e spero di giocare molto”, ha dichiarato l’ex United, lasciando intendere che la convivenza tecnica tra i due in attacco è possibile. “Credo che possiamo giocare insieme benissimo, ha già dimostrato di sapersi adattare anche con un’altra punta. Io stesso ho giocato in coppia d’attacco in passato, non sarebbe un problema per me”, ha aggiunto Hojlund, pronto a formare una nuova arma offensiva per il Napoli.
Il match contro il Copenaghen rappresenta un ritorno alle origini per l’attaccante danese, cresciuto proprio nel settore giovanile del club danese. “È sempre un’emozione speciale tornare a casa. Qui ho già segnato con la maglia dello United e spero di farlo anche domani”, ha spiegato. La sfida sarà cruciale per il cammino europeo degli azzurri, attualmente a pari punti proprio con la squadra danese.
Copenaghen-Napoli: parla Hojlund
Alla domanda su che tipo di partita si aspetta, Hojlund ha risposto con lucidità: “Sarà un gran match. Il Copenaghen è compatto, ha qualità e davanti ha Cornelius, un attaccante che conosco bene e che è molto temibile”. Un avversario da non sottovalutare, dunque, per un Napoli chiamato a invertire il trend negativo nelle gare esterne di Champions. Hojlund non segna da cinque partite, ma non sembra preoccuparsene troppo: “È come il ketchup nel calcio: ne fai uno e poi arrivano tutti insieme”, ha scherzato. “Ovviamente voglio fare gol, è il mio lavoro, ma l’importante resta la squadra”, ha concluso, confermando un atteggiamento maturo e concentrato.



Ma cambierebbe il modo di giocare