Il Napoli è pronto a muoversi sul mercato per regalare a Mazzarri (e in prospettiva a Conte) un nuovo esterno offensivo. Dopo le partenze di Lorenzo Lucca e Noa Lang, il reparto avanzato ha bisogno di rinforzi immediati: serve un giocatore capace di creare superiorità numerica, dribblare, dare profondità e inserirsi nei meccanismi offensivi di una squadra che affronta un gennaio e febbraio carichi di impegni. La priorità è chiara: un attaccante esterno pronto subito, che sappia adattarsi al contesto tecnico-tattico e che offra garanzie a livello fisico e caratteriale. Il primo rinforzo, Giovane dal Verona, è già arrivato, ma non sarà l’unico. Sul taccuino del direttore sportivo Giovanni Manna ci sono diversi nomi, diversi per caratteristiche, esperienza e costi, ma tutti accomunati da una capacità chiave: accendere la manovra offensiva.
Napoli a caccia dell’esterno
Come sottolinea il Corriere dello Sport, il nome più caldo è quello di Abde, esterno marocchino classe 2001, protagonista in Liga con la maglia del Betis. Rapido, tecnico e devastante nell’uno contro uno, è valutato tra i 20 e i 25 milioni. Il club andaluso non vuole cederlo a gennaio, ma di fronte a un’offerta concreta potrebbe vacillare. Il Napoli lo segue da tempo, considerandolo uno dei profili ideali per completare l’attacco. Tra i profili già noti al calcio italiano c’è Jeremie Boga, ex Atalanta e Sassuolo. Dopo gli scontri con i tifosi del Nizza, non è più sceso in campo: la sua ultima presenza risale al 30 novembre. Il club francese è pronto a liberarlo, e il Napoli valuta la situazione. Fisico integro, esperienza in Serie A, ma resta da capire la condizione mentale e atletica dopo il lungo stop.
Suggestione inglese: Jadon Sancho, in prestito all’Aston Villa dal Manchester United, potrebbe interrompere l’esperienza in anticipo. Pochissimo spazio finora con Emery (solo due presenze da titolare), ma è tornato al gol giovedì in Europa League. L’operazione sarebbe complicata e costosa, anche solo per il prestito. Ma il nome resta monitorato. Più ibrido rispetto agli altri è Daniel Maldini, attualmente all’Atalanta, che può giocare sia da esterno che da trequartista. Il suo futuro a Bergamo è in bilico, e il Napoli potrebbe valutarlo come jolly offensivo, soprattutto se non dovesse arrivare uno dei profili più costosi. La sua duttilità piace a Conte, che lo aveva già seguito in passato. Altro nome concreto è Laurienté, esterno francese del Sassuolo. Rapido, tecnico, ideale per gli spazi, ha comunicato al club la volontà di non rinnovare il contratto, in scadenza nel 2025. Il Napoli non ha ancora avviato una trattativa ufficiale, ma resta vigile, considerando anche la possibile apertura del Sassuolo a una cessione entro fine mese.
Il profilo giusto dipenderà da diversi fattori
Oltre alle valutazioni tecniche, la scelta finale sarà influenzata anche dal sistema di gioco che Antonio Conte intenderà adottare al suo rientro e dalla situazione infortunati, in particolare il recupero di Anguissa, che può incidere sugli equilibri tattici. Il tempo stringe, ma il Napoli non vuole sbagliare il colpo, consapevole che il prossimo esterno offensivo potrebbe essere determinante nella corsa al piazzamento europeo. La lista è lunga, ma una decisione è attesa nei prossimi giorni. Il mercato scorre, e quella che oggi è solo un’idea, domani può diventare realtà.


