Non è bastata una giocata da campione per cambiare il destino del Napoli in Champions League. Antonio Vergara, trequartista cresciuto nel vivaio partenopeo, ha regalato al pubblico dello Stadio Maradona un gol da cineteca contro il Chelsea, il suo primo in assoluto con la maglia della prima squadra, proprio nella massima competizione europea. Un momento indimenticabile per il classe 2003, ma l’eliminazione dei partenopei dalla competizione ha offuscato la magia di una serata che poteva essere leggendaria.
Vergara: contro il Chelsea una notte da sogno
Nel post-partita, Vergara ha raccontato l’emozione e la delusione vissute in una sola notte: “È stato emozionante segnare al Maradona, ma siamo molto delusi per l’eliminazione”, ha dichiarato con sincerità. Il gol, arrivato nel primo tempo, ha scatenato l’entusiasmo del pubblico di casa e acceso la speranza di un’impresa che però non si è concretizzata, complice una rosa decimata dagli infortuni e un Chelsea cinico nei momenti chiave del match. Resta però la bellezza della rete: un movimento da veterano, protezione del pallone, sterzata improvvisa e un tiro preciso all’angolino. Un gesto tecnico che lo stesso Vergara ha spiegato come frutto del lavoro quotidiano: “È qualcosa che provo in allenamento, mi dicono che mi piego per proteggere la palla, ci ho provato e ha funzionato”.
Una prestazione di personalità e coraggio, che ha messo in mostra le qualità del giovane talento campano in una gara ad altissima pressione. In un Napoli ridotto all’osso per le tante assenze, Vergara è stato tra i pochi a brillare, confermando le buone impressioni già raccolte nelle ultime settimane e meritandosi la fiducia di Conte.
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