Enrico Fedele, ex dirigente sportivo e procuratore storico dei fratelli Cannavaro, ha parlato ai microfoni di Salite la Giostra del Napoli e di Antonio Conte. Ecco le sue parole.
Fedele: “Conte ha un grande pregio, entra nell’animo dei giocatori. Però non si prende mai responsabilità”
“Nel futuro mi immagino un Napoli che partecipa sicuramente alla Champions, e mi auguro possa arrivare in fondo anche in Coppa Italia. De Laurentiis ha vinto un campionato, ha vinto la guerra, ma molti soldati sono rimasti sul terreno. Quindi non si può continuare in questo modo. Tornerà la politica che lo ha visto vincente dal punto di vista economico-finanziario, con giovani, cercando plusvalenze. E senza Conte. Prevedo questo perchè Conte ha una mentalità diversa, è stato in grandi club con grandi organizzazioni e grandi giocatori, come il Chelsea. Il Napoli ha tentato di fare questo per un anno, si è asciugato totalmente a livello economico, ma ha visto che non sempre le ciambelle escono col buco. E che non si può rischiare di restare fuori dalla Champions dopo il disastro economico appena avvenuto, disastro perchè non è possibile che gli azzurri siano arrivati trentesimi. Poi è anche il percorso tipico di Conte quello di non stare più di due anni in un club. Infortuni? Conte ha un grande pregio, entra nell’animo dei giocatori. Però non si prende mai responsabilità. Ad esempio: chi ha scelto i giocatori? So che lui non ha scelto Lucca, ma gli altri? E poi succede che un giocatore non si ambienta, come è capitato. Dire che hai sbagliato a volte ti fa onore. Questo è un suo limite“.


