Napoli, Bianchini: “Senza stadio di proprietà perdiamo 70 milioni”

Il dg area business rilancia: servono Sky Box, corporate e nuove esperienze. Intanto avanti con il progetto sociale “Sangue Pe’ Napule”

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Stadio Maradona

 Il Napoli ribadisce la necessità di uno stadio nuovo e di proprietà per sostenere la crescita economica del club. A sottolinearlo è stato Tommaso Bianchini, direttore generale dell’area business, che a margine del progetto “Sangue Pe’ Napule” ha chiarito la posizione della società. “Abbiamo bisogno di un nuovo stadio e non di mettere le pezze a uno esistente”, ha dichiarato Bianchini, evidenziando come l’attuale situazione comporti una perdita stimata di circa 70 milioni di euro annui in potenziali ricavi. Un divario legato soprattutto alla mancanza di infrastrutture moderne e spazi dedicati al business.

Il riferimento è a Sky Box, posti corporate, aree hospitality e a un’offerta più strutturata per tour, store ufficiali e servizi food and beverage. Secondo il dirigente, il Napoli sta ottenendo risultati importanti grazie alla forza del brand, ma senza un impianto adeguato la crescita rischia di fermarsi.

Napoli, Bianchini: “Lo stadio di proprietà è una priorità”

Il presidente Aurelio De Laurentiis starebbe lavorando al progetto, con l’obiettivo di dotare il club di una struttura che garantisca autonomia e competitività nel lungo periodo. Lo stadio di proprietà rappresenterebbe un passaggio strategico per consolidare i ricavi e allinearsi ai principali club europei.

Nel frattempo, la squadra continua a giocare allo stadio Diego Armando Maradona. Bianchini ha riconosciuto il fascino dell’impianto, ma ne ha sottolineato anche i limiti strutturali. “Ha una magia particolare, ma presenta carenze infrastrutturali evidenti”, ha spiegato, ricordando le difficoltà organizzative anche per eventi collaterali come le conferenze stampa.

Tra gli obiettivi a breve termine c’è la volontà di rendere il Maradona più accessibile ai turisti durante la settimana. In collaborazione con il Comune, il club sta lavorando per consentire visite e tour dedicati, valorizzando uno degli stadi simbolo del calcio italiano. Inoltre, la Coppa America del 2027 rappresenterà un’occasione di visibilità internazionale, con iniziative collegate all’evento.

Parallelamente al tema infrastrutturale, il Napoli ha aderito al progetto di responsabilità sociale “Sangue Pe’ Napule”, promosso insieme a Sorgesana e AVIS Campania. L’iniziativa punta a sensibilizzare i cittadini sulla donazione di sangue, in una regione che registra una delle medie più basse in Italia per numero di donatori rispetto alla popolazione.

La campagna durerà un mese e mira a promuovere donazioni periodiche, fondamentali per garantire la disponibilità quotidiana di sangue negli ospedali. Il club affiancherà le attività con iniziative social e di comunicazione, rafforzando il proprio impegno sul territorio.

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